Fipav: Julio Velasco, l’albo d’oro del nuovo DT…

ROMA – Da oggi è DT, in passato CT, differenza minima nella qualifica, sostanziale nel compito.

Julio Velasco, Direttore Tecnico del settore Giovanile Maschile, ecco il suo curriculum… 

In Argentina

Dal 1975 al 1979 (metà della stagione, perché dopo prese la 1° squadra) Julio Velasco Velasco ha allenato nel settore Giovanile in Argentina (minivolley, U14, U16, U18 e U20)

Dal 1979 al 1982 vince 4 campionati di fila con il Ferro Carril Oeste di Buenos Aires

Dal 1981 al 1983 è vice allenatore di Young Wan Sohn (allenatore coreano) e Preparatore Fisico della Nazionale Argentina che per la prima volta nella sua storia ottiene una medaglia di bronzo nel Mondiale del 1982 e della Nazionale Juniores

In Italia

Nel 1983 arriva in Italia per allenare a Jesi in A2 maschile

Nel 1985 passa ad allenare la Panini Modena dove inizia un ciclo di successi vincendo lo scudetto per 4 anni consecutivi fino al 1989. Sempre durante questi anni vince 3 Coppa Italia e una Super Coppa Italiana. Il primo scudetto vinto al termine della stagione 1985/86 è arrivato dopo dieci anni di digiuni della società emiliana.

Nella stagione 1986/87, con la Panini ha vinto a sorpresa il secondo scudetto consecutivo senza stranieri in campo e con dei giovani come Bernardi (18 anni), Cantagalli (21), Vullo (22), Ghiretti Andrea (22). C’era solo un giovane argentino in panchina, Esteban De Palma (19 anni). Gli stranieri permessi erano due.

Il terzo e il quarto scudetto, la Panini li ha vinti con un solo straniero.

Nel 1989 diventa allenatore della Nazionale Italiana Maschile e vince il Campionato Europeo a Stoccolma. Per l’Italia si tratta del primo titolo della sua storia.

Nel 1990 oro nella World League ed il primo Mondiale vinto per la Nazionale Italiana con la storica finale di Rio contro Cuba. Giunge anche l’oro nel World Top Four in Giappone.

Nel 1991 oro nella World League e argento agli Europei.

Nel 1992 terzo oro consecutivo nella World League che si disputò dopo le Olimpiadi di Barcellona dove la Nazionale Italiana seppur accreditata non arrivò sul podio ma si distinse per lo stile e la capacità di gestire una sconfitta così importante.

Nel 1993 è ancora oro agli Europei in Finlandia e bronzo nelle finali World League in Brasile. 

Nel 1994 arriva la vittoria nel secondo Mondiale ad Atene ed è ancora oro nella World League.

Nel 1995 oro in World League in Brasile e agli Europei in Grecia. Nella World League l’Italia non ha mai schierato i sei giocatori titolari. Con una squadra composta di soli giovani non solo si è qualificata alle Finali ma ha vinto la manifestazione battendo per due volte i padroni di casa del Brasile di fronte ai 25mila tifosi del Maracanãzinho

Nel 1996 la medaglia d’argento Olimpica conquistata ad Atlanta. Podio nella World League, secondo posto nella Finale di Rotterdam.

Nel 1997 e 1998 passa ad allenare la Nazionale Femminile gettando le basi per i futuri successi anche in campo femminile.

Nel mondo del calcio

Nel 1998 entra come dirigente sportivo nel mondo del calcio, prima con la Lazio e poi con l’Inter

Ritorno alla pallavolo.

Nel 2001 torna su una panchina di Nazionale, quella della Repubblica Ceca

Ritorno ai Club Italiani di Serie A

Nel 2003 torna in Italia alla guida di un Club di serie A, prima Piacenza, poi Modena e nella stagione 2006-2007 Montichiari.

Con le altre Nazionali

Nel 2009 allena la Spagna con cui partecipa al mondiale In Italia nel 2010.

Nel 2011 altra panchina di Nazionali, quella dell’Iran, con cui vince 2 campionati Asiatici, nel 2011 (il primo della sua storia) e nel 2013, oltre a dare un forte impulso alla pallavolo in Iran. Sempre nel 2013 conquista per la prima volta la partecipazione alla World League,

In panchina con la Nazionale Argentina

Nel 2014 diventa primo allenatore della Nazionale Argentina con cui vince i Giochi Panamericani nel 2015.

Lascia la Nazionale Argentina dopo il Mondiale del 2018 in Italia per tornare ad allenare Modena e subito vince nella stagione 2018-2019 la Super Coppa Italiana.

Al termine della stagione lascia Modena e contestualmente comunica la sua decisione di smettere di allenare.

Ritorno al futuro

Giugno 2019 La Federazione Italiana Pallavolo gli propone l’incarico di Direttore Tecnico del settore giovanile maschile

Curiosità

– Velasco è l’unico allenatore della storia ad aver vinto tornei continentali in due paesi diversi (3 Europei con Italia e due Asiatici con Iran) e ad aver vinto in tre continenti (Panamericani con Argentina nel 2015)

– Tutti gli assistenti che hanno condiviso un lungo periodo insieme a lui hanno poi allenato una o più Nazionali oltre a esperienze vincenti in Superlega o all’estero: Massimo Barbolini (4 anni), Angiolino Frigoni (8 anni), Gianlorenzo Blengini (5 anni), Juan Cichello (3 anni), Julian Alvarez e Hernan Ferraro (4 anni).

Julio Velasco sulla panchina della Nazionale Maschile
Esordio: Rovereto, amichevole, 26/05/89 Italia vs Spagna 3-0    
Ultima gara: Tokyo, Super Challenge, 24/11/96 Italia vs Giappone 3-0
Gare totali: 323
Vittorie: 257
Sconfitte: 66
Percentuali vittorie: 79.5%

Julio Velasco sulla panchina della Nazionale Femminile
Esordio: S.Benedetto del Tronto, Amichevole, 31/05/97 Italia vs Cuba 1-3        
Ultima gara: Liberec, Qualificazione Mondiale, 01/02/98  Italia vs Repubblica Ceca 3-1
Gare Totali: 35
Vittorie: 23
Sconfitte:12
Percentuale Vittorie: 66%.

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