Fipav Lazio: Andrea Burlandi festeggia 10 anni da presidente del CR

Andrea Burlandi
Andrea Burlandi

ROMA – Quattro Mondiali organizzati (due maschili, uno femminile e uno di beach volley) e un pieno di attività che abbracciano la stagione sportiva da ottobre a luglio del Comitato Regionale FIPAV Lazio. Quella di Andrea Burlandi è stata fin qui una presidenza caratterizzati dai grandi eventi internazionali di pallavolo e da una linea di continuità con il passato che si manifesta in tutte le iniziative sul territorio.

Sono passati 10 anni dal giorno della sua prima elezione. “Riavvolgo il nastro con grande emozione – ha dichiarato – Il nostro movimento con gli anni è diventato un modello per la capacità organizzativa degli eventi nazionali e internazionali, per le novità che gradualmente abbiamo apportato nel sistema di formazione e per la strutturazione di nuovi percorsi tra i quali il sitting volley e il beach volley. Ma anche per tutti quei progetti che caratterizzano la stagione sportiva come il Volley Scuola, reduce dalle nozze d’argento, e i tanti tornei e campionati”.

Lo scorso 30 giugno il Lazio è diventato campione d’Italia al Trofeo delle Regioni femminile ed è stata una delle pagine più belle in questi 10 anni. Burlandi sottolinea anche altri due eventi: “Credo che la gara inaugurale dei Mondiali 2018 tra Italia e Giappone sia stato forse il più riuscito per la grande partecipazione di pubblico e per la presenza del presidente della Repubblica Mattarella. Un Capo dello Stato in Italia non aveva mai assistito a una partita di pallavolo. Mi piace ricordare anche la gara di World League del 2014 Italia-Polonia. Lì abbiamo vinto una grande scommessa portando per la prima volta un grande match internazionale all’aperto, in un tempio dello sport come il Foro Italico”.

Non mancano i ringraziamenti: “Ai presidenti delle società e ai dirigenti che hanno sempre creduto nel nostro progetto, a Luciano Cecchi da cui ho ricevuto il mandato nel 2008 e ai Comitati di Frosinone, Latina, Roma e Viterbo per il lavoro capillare sul territorio. È grazie a loro se la pallavolo è presente in quasi tutti i comuni del Lazio. E poi voglio sottolineare l’impegno dei Consiglieri e i collaboratori che in questi due lustri mi hanno affiancato”.

Il futuro? “Al di là delle cariche vorrei continuare a dare sempre il mio contributo per la crescita della pallavolo e dello sport in generale. La passione per il volley ha caratterizzato la mia vita e non la perderò mai”.

 

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