Fipav: Le Azzurre dal Presidente della Repubblica. Mattarella dedica un pensiero a Sara Anzanello

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Mazzanti, Chirichella e il Presidente Mattarella
Mazzanti, Chirichella e il Presidente Mattarella

ROMA – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questa mattina in udienza nella Sala degli Specchi del Palazzo del Quirinale, la Nazionale Femminile reduce dalla conquista della medaglia d’argento nei Campionati del Mondo.  

Quella odierna rimarrà una giornata speciale e tutta da ricordare per Davide Mazzanti e le sue ragazze che dopo aver fatto innamorare l’Italia intera hanno ricevuto l’invito del Capo dello Stato.  L’udienza, che rimarrà un ricordo indelebile nel cuore e nella mente delle azzurre, ha previsto gli interventi, nell’ordine, del Presidente del CONI Giovanni Malagò, del Presidente Federale Pietro Bruno Cattaneo, del CT Davide Mazzanti, del capitano Cristina Chirichella e, naturalmente, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il Presidente della Repubblica ha ricevuto poi dal CT e dal capitano una maglia e un pallone autografato da tutte le atlete manifestando a più riprese grande interesse per la disciplina.

Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Benvenute al Quirinale. Anche io desidero innanzitutto ricordare Sara Anzanello, esprimendo vicinanza ai suoi familiari e al mondo della pallavolo femminile. Grazie al Presidente Malagò e al Presidente Cattaneo. I due Mondiali rappresentano un grande investimento sul futuro della pallavolo italiana. Sono curioso in cosa si tramuterà questa grande popolarità che ne è derivata. I giovani hanno partecipato ai questi eventi. Ringrazio poi il CT Davide Mazzanti per il suo grande impegno, ma anche Cristina Chirichella e tutte le sue compagne per come hanno saputo interpretare lo spirito di squadra. Il vostro modo di interpretare lo sport è coesione, fare squadra, sentirsi legati in comune e vorrei aggiungere che ciò che rende il vostro sport popolare e attraente è la correttezza che contraddistingue il gioco, il rispetto per gli avversari. Vorrei che il nostro paese avesse queste caratteristiche, questa coesione e vicendevole solidarietà e rispetto per gli avversari. Alle atlete dico bravissime avete giocato la miglior pallavolo del mondiale. Vi ringrazio per l’esempio che offrite, avete conseguito un traguardo che è anche più importante del colore della medaglia che si vince: avete conquistato tanti concittadini”.

Giovanni Malagò: “Siamo molto felici di essere qui oggi nella casa degli italiani a celebrare in un modo inedito un altro grande successo dello sport italiano, femminile in particolare. Il Presidente della Repubblica ha dato un ulteriore segnale di grande attenzione e di sensibilità nei confronti di questo mondo dopo aver partecipato, personalmente, alla gara d’esordio della Nazionale Maschile nella rassegna iridata disputata in Italia. Oggi siamo qui a celebrare queste ragazze che hanno giocato da squadra, dimostrando di essere un gruppo fantastico, un insieme di giocatrici che hanno rappresentato una squadra nel senso più profondo del termine. E questo è stato proprio l’aspetto più bello di questo gruppo: l’Italia quando fa squadra ci rende sempre molto felici e spesso diventiamo imbattibili. Questo argento rappresenta un successo ancora più importante perché vi hanno accompagnato tantissimi italiani rimasti attaccati alla tv anche in orari complicati. Il futuro è vostro; noi vi sapremo accompagnare fino ai Giochi di Tokyo 2020. La Nazionale Femminile di Pallavolo è la Nazionale del Paese. Grazie Presidente per averci ospitato qui”.

Pietro Bruno Cattaneo: “Questo per noi è un giorno davvero speciale, un’occasione straordinaria in cui il Presidente della Repubblica ha deciso di aprire le porte di questo luogo simbolo dello Stato Italiano a un gruppo di atlete e al loro CT che hanno saputo far innamorare il Paese intero. Come Presidente Federale non posso che essere onorato di trovarmi qui al Quirinale, stiamo vivendo delle sensazioni che rimarranno impresse per sempre nei nostri cuori. Essere ricevuti dal Capo dello Stato è un qualcosa che ci rende ancora più orgogliosi della nostra italianità. Siamo qui perché le nostre ragazze sono state in grado di fare breccia nel cuore della gente. Evidentemente, al di là del risultato meramente sportivo che comunque ci inorgoglisce, la squadra è stata in grado di trasmettere valori positivi; la sua simpatia, entusiasmo e voglia di vincere hanno rappresentato un mix emozionante e coinvolgente che ha coinvolto l’intera penisola che, da parte sua, ha ripagato questo gruppo eccezionale con grande, grandissimo affetto. Le nostre atlete, il CT e tutto lo staff sono consapevoli dell’importanza della maglia che indossano, e di conseguenza del valore educativo dei loro comportamenti all’interno e all’esterno del campo da gioco. Incarnare principi etici quali la lealtà, il rispetto delle regole e delle avversarie fa di loro dei modelli che speriamo possano essere osservati con ammirazione dalle future generazioni. Gli aspetti didattico/educativi sono elementi imprescindibili del nostro essere e il poter trasmettere messaggi culturali è un qualcosa che ci rende ogni giorno più orgogliosi del nostro essere italiani”.

Davide Mazzanti: “All’inizio di questa stagione avevamo coniato lo slogan che recita: “Noi siamo l’Italia” Volevamo che la gente potesse riconoscersi in noi, nel nostro modo di fare e di esprimerci… era il modo in cui volevamo raggiungere il nostro sogno. Dopo duri mesi di lavoro quel sogno lo abbiamo sfiorato, ma in compenso abbiamo raggiunto il cuore di tutti gli italiani; da quello dei bambini a quello… del Presidente della Repubblica. È un grande orgoglio per noi avere oggi questo riconoscimento e vogliamo onorarlo portando avanti il nostro percorso con lo stesso stile: noi siamo l’Italia. Vorrei cogliere l’occasione soprattutto per mandare un grande abbraccio alla famiglia di Sara Anzanello: una ragazza che ha dato tanto alla nazionale , tantissimo alla pallavolo, tutta se stessa a tutti quelli che l’hanno conosciuta. Grazie a tutti”.

Cristina Chirichella: “Per me e tutta la squadra essere qui oggi è motivo di grande orgoglio. Per questo voglio ringraziare il Presidente della Repubblica per averci dedicato tanta attenzione. Solo al rientro in Italia ci siamo rese conto di come la nostra medaglia d’argento, e più in generale tutta l’avventura in Giappone, abbia entusiasmato tantissima gente; sinceramente non ce lo aspettavamo ed è qualcosa di fantastico. Miriam più volte ha spiegato che uno dei nostri punti di forza è l’essere state un circuito di energia nel quale ci siamo alimentate a vicenda. Da parte nostra siamo molto contente di aver trasmesso questa energia a chi ci ha seguito nel corso del Mondiale. Penso che ricoprire il ruolo di capitano all’interno di un gruppo così speciale sia un privilegio che capiti a pochi e io di questo mi sento onorata e fortunata. Grazie a tutti.”

La delegazione Fipav ricevuta in Quirinale era composta dal presidente Cattaneo, dai vicepresidenti Manfredi e Bilato, dal segretario generale Alberto Rabiti, dal general manager e capo delegazione in Giappone Libenzio Conti, dal CT Mazzanti, dalle 14 azzurre, dall’assistente allenatore Bendandi, dal team manager Capucchio, dalla dottoressa Favoriti e dal fisioterapista Marconi.

Le 14 azzurre: Serena Ortolani, Carlotta Cambi, Ofelia Malinov, Monica De Gennaro, Sylvia Nwakalor, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sara Fahr, Elena Pietrini, Marina Lubian, Lucia Bosetti, Miriam Sylla, Paola Egonu, Beatrice Parrocchiale. 

I video della giornata e le interviste nel canale Nazionali di Volleyball.Movie

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