Fipav Treviso-Belluno: Questionario sul volley via smartphone per un feedback dalle famiglie

Michele De Conti, Presidente Fipav Treviso-Belluno
Michele De Conti, Presidente Fipav Treviso-Belluno

TREVISO – “Non son più i giovani di una volta” è una delle frasi che si sente sempre più spesso nei ritrovi dei nonni e tra gli argomenti si parla dei giovani del nostro tempo.
Oltre ad essere un must dei più adulti, però, è anche un dato di fatto con il quale oggi, chiunque si deve confrontare.
Gli adolescenti del 2000 sono diversi dagli adolescenti di venticinque anni fa e non servono grandi ricerche per trovare ampia trattazione di questo fenomeno di mutazione repentina dei teenagers.

La Federazione Pallavolo vuole capirne di più e, per la prima volta nella storia delle federazioni sportive, sottopone un questionario compilabile tramite smartphone ai genitori degli atleti che vanno dal Volley S3 (l’ex minivolley) all’Under 14 diffondendolo tramite una rete di messaggi WhatsApp inoltrata direttamente dagli allenatori.

“Non sono cambiati solo gli adolescenti – dice il Presidente FIPAV Treviso Belluno, Michele De Contima è mutato anche il concetto di famiglia e i punti di riferimento della società. Senza voler fare sociologia è evidente che un ragazzo oggi è stimolato a 360° su canali che fino a qualche anno fa non esistevano e questo ci pone di fronte a scelte importanti.
Lo sport è uno strumento universale, senza tempo, ma i numeri di tesserati in generale non sono rassicuranti. Da questo punto di vista, il nostro territorio è un’isola felice, ma quanto durerà? Le grandi città italiane stanno anticipando questo andamento negativo, noi dobbiamo farci trovare pronti”.

“Leggiamo che uno dei nuovi hobby dei giovani ragazzi è costituito dal rimanere soli in casa nei weekend per interagire con gli amici solo tramite social e alla lettura di tutto ciò, pensando alle nostre ginocchia che si sbucciavano giocando nei cortili rimaniamo basiti, ma criticare tutto ciò serve a poco. Dobbiamo provare nel volley a modificare, senza snaturare la nostra essenza ed i nostri valori, il nostro “prodotto” per renderlo forse un po’ attuale. Nella fascia dei più piccoli è stato compiuto un passo importante con l’avvento del Volley S3 dove si schiaccia fin da subito e tutto diventa più accattivante, ma nessuno si è mai posto il problema ad esempio dei sabati e delle domeniche di gara che saturano i due giorni di festa di una famiglia”.

FIPAV attraverso questo questionario chiederà, anonimamente, a quasi 3000 genitori di dare un feedback in merito a campionati, adeguatezza dell’impegno allo sport del proprio figlio, calendarizzazione delle gare, competenza delle società e degli allenatori.

“Rileviamo da studi di settore – continua De Contiche il tempo “libero” nelle famiglie non esiste più. C’è sempre qualcosa da fare e nei weekend la famosa domenica libera è pressoché sostituita da attività che impegnano tutta la famiglia. Davanti a questo dato ci siamo chiesti se sia ancora possibile calendarizzare gare sempre di sabato e di domenica oppure se non convenga pianificarle durante la settimana, portando con sé in questo caso tutti gli oneri di gare che finiscono tardi e magari non tra le mura amiche. Cosa di meglio se non chiederlo direttamente alle famiglie? E così nasce un questionario che stiamo sottoponendo ai genitori e che in questi giorni sta avendo risposte informatiche tramite moduli online”.

“Se non emergerà nulla, sarà comunque un dato che dimostrerà un po’ di confusione anche tra i genitori. L’Italia è lunga e stretta e certamente quel che vale per Treviso e Belluno non può valere per un’altra provincia che avrà anche caratteristiche demografiche diverse.
È un punto di partenza, non siamo così ambiziosi nel pensare che tramite un questionario tutto si risolva – conclude De Conti -, ma da qualche parte bisognava partire e, al di la di alcune chiacchiere con qualche collega, non ho ancora visto nessuno che si sia concretamente mosso”.

Come si dice: domandare è lecito, rispondere è cortesia.

Sostieni Volleyball.it