Fipav: Ufficiale, il dopo Tokyo sarà con De Giorgi (dall’Europeo) e Mazzanti

ROMA – Nella conferenza di stamane la Fipav l’Italia ha ufficializzato i Ct del futuro. Davide Mazzanti prolunga il suo ruolo di Ct azzurro per il dopo Tokyo2020 mentre per il maschile si ufficializza l’arrivo di Ferdinando De Giorgi.

Il presidente Beppe Manfredi nella conferenza stampa ha illustrato subito i piani della Fipav.
“Oggi iniziamo un percorso che ci deve portare alle qualificazioni di Parigi2024. Sarà un percorso di tre anni. Ripartiamo da Davide Mazzanti che in questo quadriennio si è meritato la conferma. Per quanto riguarda De Giorgi lo conoscete tutti, credo che fosse la prima scelta che la Fipav potesse fare. De Giorgi dal 1° Luglio sarà quindi il nuovo Ct. Blengini andrà a Tokyo e il 5 luglio darà la lista dei 12 per le Olimpiadi mentre De Giorgi inizierà da subito a lavorare per poi guidare la squadra all’Europeo”.
Parità di genere: “I contratti dei due tecnici saranno identici”.
Programmazione: “Abbiamo chiesto l’Europeo 2023 per l’entusiasmo che porterà ma anche perché le prime due del torneo si qualificheranno per le Olimpiadi di Parigi”.

Davide Mazzanti:Grazie alla federazione perché in federazione e con la federazione sono cresciuto. Lavorare con Barbolini e Bonitta sono state esperienze importanti. E’ stato bello lavorare e conquistare la maglia della nazionale. Sono orgoglioso e mai come oggi mi sento apprezzato”.
“Per me ora si tratta di continuare il progetto. Nel 2017 avevo fatto un cambio generazionale importante. Si tratta di inserire il nuovo che sta arrivando”.
“Il rinnovo non cambia il vivere il momento, ma mi inorgoglisce per il dopo, il sapere di avere ancora questa maglia addosso. Secondo me con questo gruppo c’è ancora tanto da scrivere insieme, al di là del talento delle atlete. Questo è un gruppo che può lasciare una eredità importante sul territorio, tanti messaggi da trasmettere”.

Fefé De Giorgi: “Ringrazio la Fipav per questa scelta – apre con una battuta Fefé – ha dimostrato di saper lavorare bene. Scherzi a parte, è stata una lunga rincorsa, ma io non avevo mai dato l’addio alla nazionale. Si è azzurri dentro, sono felice di iniziare questo percorso, un progetto verso Parigi2024, un progetto che vede al centro un gruppo di ragazzi che sta lavorando per questa maglia. La prima sensazione è stata come quella della prima convocazione in azzurro con il prof.Prandi. Metteremo l’anima in questa esperienza”.
“Nel rispetto dei tempi inizierò a programmare l’Europeo e nei prossimi giorni parlerò con Blengini e anche con Valentini che ha guidato il gruppo alla VNL”.
La carta d’identità della nazionale di Fefé. “Vorremmo rendere protagonisti i nuovi giovani che stanno arrivando, al centro del progetto ci dovrà essere una disponibilità totale”.
“Aggiungo una cosa a cui tengo, la nazionale deve essere vista come motivo di coesione. Il rapporto che si crea con i club e gli allenatori degli altri club deve essere importante. Ci deve essere sintonia, capacità di comunicare, per il risultato sui singoli ragazzi. Mi piacerebbe portare Fipav e nazionale a diventare momento di coesione al di là dell’evento”.

 

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