Firenze: Il Bisonte a Filottrano è arbitro della retrocessione?

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FIRENZE – Il Bisonte Firenze ha già conquistato matematicamente il pass per i play off, ma la sua regular season non è ancora finita: domani alle 20.30, tutta in contemporanea, si gioca l’ultima giornata di serie A1, e la squadra di Caprara è attesa al PalaBaldinelli di Osimo dalla Lardini Filottrano, per una sfida ricca di significati. Se la squadra marchigiana, protagonista finora di un 2018 straordinario (con tredici punti conquistati in nove partite) avrà motivazioni enormi per provare a centrare l’impresa della salvezza (è penultima con una lunghezza di distanza da Bergamo), anche Il Bisonte scenderà in campo con diversi obiettivi in testa: intanto, a livello di classifica, c’è ancora la possibilità di arrivare al settimo posto (serve una vittoria 3-0 o 3-1 contro la Lardini e una contemporanea sconfitta 0-3 o 1-3 di Pesaro con Conegliano), con la conseguenza di evitare ai quarti dei play off l’abbinamento con la vincitrice della regular season, ma in più c’è anche la voglia di cogliere il terzo successo di fila e il primo esterno della gestione Caprara (l’unica vittoria fuori casa della stagione risale al 3 dicembre scorso a Modena, con Bracci in panchina). Se a questo si aggiunge il fatto che Firenze sta progredendo di partita in partita, e che vuole continuare il suo processo di crescita in vista dei play off, gli ingredienti per prevedere un grande match ci sono tutti, con Caprara che potrà contare sull’intero gruppo a disposizione.

EX E PRECEDENTI – L’unica ex della sfida è Chiara Negrini, che prima di sbarcare a Filottrano nel 2016 aveva giocato per due stagioni ne Il Bisonte, anche se domani non sarà della partita perché in dolce attesa. I precedenti invece, fra B1 e A1, sono tre, con due vittorie per Il Bisonte (di cui una in casa della Lardini nella B1 2010/11) e una per Filottrano.

LE PAROLE DI GIOVANNI CAPRARA“Ovviamente siamo tutti molto contenti di aver raggiunto i play off, ma la mia soddisfazione più grande è vedere che la squadra è in continua crescita nel gioco: questa settimana ci siamo concentrati molto sull’attacco, perché in questo fondamentale ci manca ancora qualcosa, ma abbiamo ampi margini di miglioramento. Le ultime due partite sono state caratterizzate da un muro-difesa di ottimo livello, ma domani ci aspetta una sfida molto più complicata perché affrontiamo giocatrici più fisiche che prendono la palla molto più in alto ed è difficile da preparare. Sicuramente dobbiamo giocare per vincere perché voglio che la squadra migliori e soprattutto perché serve a noi per crescere: siamo in un momento positivo e sarebbe stupido non spingere al cento per cento. Voglio vedere il coltello tra i denti, fra l’altro da quando ci sono io non abbiamo mai vinto fuori casa quindi i motivi per fare bene sono infiniti”.

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