Genova: Arrestato il patron dell’Olympia Volley Voltri

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Giorgio Parodi

GENOVA – Appena un mese e mezzo fa l’Olympia Volley Voltri cedeva il titolo di A2, conquistato sul campo da Valentina Arrighetti e compagne nei play off di B1 femminile all’Aragona, di ieri invece la notizia che ha sancito che l’“occasione persa” per il volley ligure di un ritorno alla serie A è in realtà etichettabile nel campo del “è meglio così”.

Funzionari dell’Agenzia della Dogana e militari del comando provinciale di Genova della guardia di finanza ieri nell’ambito della nuova operazione denominata “Walhalla” hanno arrestato tre persone e effettuato una serie di sequestri (denaro, immobili ed altri beni di valore).
Si tratta dell’imprenditore genovese, Giorgio Parodi, si definiva patron (ma non ne era presidente) dell’Olympia Voltri e due spedizionieri doganali operanti principalmente in Liguria. Sono stati eseguiti inoltre provvedimenti di sequestro di beni e contanti per il valore di circa 630mila euro.
Grazie alle indagini, infatti, si è scoperto che un gruppo di persone acquisiva in maniera fraudolenta finanziamenti bancari, nella maggior parte dei casi garantiti dallo Stato, a favore di società fantasma che venivano poi indirizzate verso il fallimento.
Nell’ambito di due operazioni collegate (l’altra è stata l’operazione Odino di fine luglio) sono complessivamente 41 le persone indagate, tutte di nazionalità italiana, delle quali numerose già note alle forze dell’ordine: queste agivano attraverso la preventiva costituzione o acquisizione del controllo con prestanome di una galassia di società di capitali (molte delle quali sull’orlo del fallimento e tutte rigorosamente inattive). I bilanci delle società venivano falsificati e utilizzati al fine di attrarre ingenti finanziamenti erogati dal sistema bancario e oltremodo assistiti dalla garanzia statale a favore delle medie imprese.
I finanziamenti, così illegittimamente acquisiti, ammontano complessivamente a 6,9 milioni di euro, dei quali 1,7 garantiti dallo Stato. Il denaro, una volta introitato dalle “cartiere”, è stato destinato a beneficio esclusivo degli organizzatori oppure distratto ed anche reinvestito in ulteriori attività economiche inquinando il tessuto dell’economia legale.
Ai tempi della cessione del titolo sportivo ad Aragona, Parodi aveva detto: “per mancanza di sponsor si è costretti a rinunciare al titolo acquisito sul campo”.
Mesi fa poi la società di Genova e la Volalto Caserta avevano annunciato una partnership sui settoti giovanili…

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