Grand Champions Cup: L’Italia lotta ma va ko al tie break contro l’Iran. Troppi 42 errori

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Lanza sfida il muro iraniano

1° giornata
ITALIA – IRAN 2-3
(19-25 25-23 26-28 31-29 11-15) – tabellinoClassifica –  Rivediamola in streaming

NAGOYA – Si apre con una sconfitta la World Grand Champions Cup dell’Italia. Nella sfida all’Iran gli azzurri lottano come leoni e portano la partita al quinto set dopo aver annullato due match ball nel finale del quarto.

Restano i rimpianti per i 3 set ball non chiusi da Sabbi e compagni nel finale di terzo set perso 26-28, momento che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara.

Pesano sulle spalle dell’Italia 42 errori punto, 22 quelli iraniani.

Domani l’Italia sfiderà il Brasile alle 5.40 italiane, sempre in live streaming su www.volleyball.movie. Oggi i verdeoro hanno iniziato il loro cammino vincendo 3-0 sulla Francia, due set ai vantaggi.

IN CAMPO – Blengini per questo debutto giapponese schiera il sestetto dell’Europeo con Giannelli in regia, Vettori opposto, Mazzone e Piano al centro, Antonov e Lanza in posto 4, staffetta Colaci – Balaso nel ruolo di libero. Dal 3° set, dal 4° titolare, buon ingresso di Giulio Sabbi. L’Iran replica con il sestetto formato da Marouf in reiga, Ghafour opposto, Ebadipour-Ghaemi schiacciatori e i centrali Faezi-Mousavi, liberi Marandi per la ricezione ed Heydari per la difesa.

NUMERI – Top scorer del match Fiippo Lanza, 23 punti (22 in attacco, 1 ace); 18 Antonov (14 attacchi, 4 ace). Spiccano poi i 6 muri di Mazzone. L’Italia ha messo a segno 15 muri, 8 ace. Iran al top con Ghafour 21 punti (19 attacchi, 2 muri) ed Ebadipour (20 punti, 17 attacchi, 1 muro, 2 ace).

LA GARA – Primo set con l’Iran che mette in croce la ricezione azzurra e l’attacco che regala qualcosa di troppo. Azzurri che inseguono (2-5), non cambia nulla, in questo momento, l’ingresso di Sabbi per Vettori (12-11, ma è un vantaggio effimero). Antonov accusa due ace, Ebadipour e Ghaemi chiudono il parziale in scioltezza: 18-14 e poi 25-19.

Dopo un iniziale 9-12 gli azzurri calano gli errori e, ripresi da un time out di Blengini, si portano avanti sul 16-15 con Antonov e Lanza in buono spolvero. Dopo il 20-18 è ancora punto a punto. Qui fa la differenza il miro azzurro con Mazzone (6 per lui nella gara) su Ebadipour.

Il terzo set potrebbe girare il match in favore dell’Italia, sempre avanti all’avversario, con Sabbi che rileva ancora Vettori. Squadra azzurra che arriva per prima al set point (24-23). ma l’Iran del tecnico serbo Kolakovic ne annulla 3, prima di vincere il parziale. Ancora una volta l’Italia paga i troppi errori che non le consentono mai di allungare quando in vantaggio: è 26-28

Qui l’Italia non cede il campo, anzi: 8-5, Piano protagonista. L’Iran insegue e impatta sul 17 pari, con Ghafour che picchia in attacco e porta l’Iran anche avanti 17-18. Si torna a giocare punto a punto, l’Iran accarezza due match ball sul 23-24 e 24-25. Il primo lo annulla Antonov, il secondo un muro di Mazzone. Sabbi con un ace porta l’Italia avanti 26-25, al 5° set ball arriva il 2-2.

Non c’è invece storia nel tie break. L’Italia cede di schianto, l’Iran incassa il successo e i primi due punti.