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ITALIA – BRASILE 1-3 (26-24, 22-25, 13-25, 22-25) – Il tabellino

ANKARA – All’esordio nell’ultimo weekend del World Grand Prix la nazionale italiana femminile è stata superata dal Brasile 1-3. Per le azzurre è la 5. sconfitta in 7 gare del Grand Prix. Un ko che elimina l’Italia dalla rincorsa alla Final Six di Thailandia

IN CAMPO – Come formazione iniziale il ct Bonitta ha schierato Malinov in palleggio, Egonu opposto, schiacciatrici Del Core e Ortolani, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro.

LA GARA – Eccellente l’inizio delle azzurre, trascinate da un’inarrestabile Paola Egonu che è andata a segno a ripetizione. Oltre alla potenza il giovanissimo talento italiano (11 punti) ha alternato colpi di classe che hanno sorpreso le brasiliane. Del Core e compagne così sono state per lungo al comando, mettendo in mostra un’ottima organizzazione di gioco. La risposta delle campionesse olimpiche è arrivata per mano di Thaisa, capace di riportare a contatto le sudamericane. In un finale molto combattuto le azzurre hanno sprecato la prima palla set, ma non la seconda (26-24).

Nella seconda frazione il Brasile è partito in maniera più aggressiva, mentre l’Italia non è riuscita ad essere altrettanto incisiva in attacco. La squadra verdeoro ha provato più volte ad allungare, ma le azzurre si sono aggrappate ai muri di Danesi e alle difese di De Gennaro trovando la forza per rimanere vicino alle avversarie. Alla lunga le basse percentuali offensive hanno impedito all’Italia di reggere il ritmo delle brasiliane, dovendo cedere (22-25).

Il momento favorevole delle sudamericane è proseguito nel terzo parziale, dominato sin dai primi scambi. L’Italia ha subito un lunghissimo break dal quale non è più stata in grado di reagire, nonostante gli ingressi di Centoni, Guiggi e Sylla (13-25).

Completamente diverso l’atteggiamento di Chirichella e compagne al rientro in campo (dentro Guiggi e Sylla): due aces consecutivi di Egonu hanno subito lanciato la fuga azzurra. L’attacco brasiliano è stato controllato perfettamente dal muro italiano, permettendo alla formazione tricolore di avvantaggiarsi nettamente (19-14). Quando il set sembrava praticamente chiuso le ragazze di Bonitta sono incappate in un lungo passaggio a vuoto che ha permesso al Brasile di trovare la parità sul (20-20). Le fasi conclusive sono diventate molto combattute e ad avere la meglio sono state le sudamericane (22-25).