Ofelia Malinov, bel debutto da titolare nel 5° set
GIAPPONE – ITALIA 2-3 (20-25 17-25 256-21 25-20 11-15) – Il tabellino

HONG KONG – Inizia con una vittoria il secondo week end del Grand Prix per la nazionale italiana femminile, che ha sconfitto il Giappone 3-2.

Partita dai due volti per le ragazze di Marco Bonitta, entrate in campo con un atteggiamento autoritario e capaci di comandare sempre il gioco nei primi due set. Dal terzo in poi, complici diversi cambi tra le nipponiche, è stato il Giappone a fare la partita, sfruttando al meglio le sostituzioni operate dal tecnico Manaba.

Nel tie-break – con Ofelia Malinov al debutto da titolare in regia – l’Italia ha però trovato la forza di ribaltare l’inerzia e con una gran prova di grinta e carattere si è aggiudicata il match.

Grazie al successo Piccinini e compagne salgono a 7 punti nella classifica generale, frutto di 3 vittorie e una sconfitta. Domani l’Italia sarà impegnata contro le campionesse asiatiche della Thailandia (ore 7.15 italiane diretta RaiSport 1).

Il ct azzurro, che non ha potuto utilizzare Francesca Ferretti ferma per problema al ginocchio destro, come formazione iniziale ha schierato Signorile in palleggio, opposto Centoni, centrali Arrighetti e Chirichella, schiacciatrici Del Core e Piccinini, libero De Gennaro. Durante il match la giovane regista azzurra Ofelia Malinov (classe 1996) ha fatto il suo esordio nel World Grand Prix.

LA GARA –
Nel primo set l’Italia parte subito in maniera convincente, portandosi in testa e costringendo il Giappone a inseguire. Un leggero calo delle azzurre permette alle nipponiche di accorciare, ma grazie alla spinta del duo Centoni-Del Core le ragazze di Bonitta premono nuovamente sull’acceleratore e chiudono con il punteggio di 25-20.

Senza storia la seconda frazione, praticamente un monologo assoluto di Signorile e compagne, capaci addirittura di allungare (20-9). Un vantaggio enorme, con in evidenza Piccinini e Arrighetti a muro, che il Giappone riesce in alcun modo a ridurre 25-17.

Più equilibrata la terza frazione, nella quale il Giappone, largamente modificato dal tecnico Manabe, tiene testa all’Italia mantenendosi sempre a contatto. Nagaoka crea diversi problemi alle azzurre che non riescono a bloccarla e sono costrette a subire un lungo parziale, decisivo ai fini del set 21-25.

La vittoria del parziale carica il Giappone che al rientro in campo spinge subito al massimo, mentre l’Italia, con dentro Caterina Bosetti per Piccinini, fatica a reagire. Il terminale preferito dalle nipponiche è Ishii che permette alle proprie compagne di involarsi verso la vittoria del set, nonostante un apprezzabile tentativo di rimonta azzurro 20-25.

Nel tie-break Bonitta affida la regia dell’Italia a Malinov e la giovanissima palleggiatrice non tradisce le attese. Le azzurre tirano fuori tutte le proprie qualità e dopo essere tornate padrone del campo, resistono al rientro delle giapponesi, vincendo (15-11).