Parla Bonitta. Le avversarie asiatiche, la sicurezza di Malinov- foto © Tarantini
SAITAMA – Il Ct azzurro Marco Bonitta presenta il secondo weekend di Grand Prix, tra Italia, scuola asiatica e gli elogi alla giovane Malinov.

Dopo il torneo di apertura di Ankara, chiuso con due vittorie, l’Italia si appresta a giocare il secondo week end di Grand Prix.

“Abbiamo archiviato il primo torneo in maniera positiva, ora siamo attesi da un altro quadrangolare nel quale dovremo alzare il nostro livello di gioco, soprattutto nelle prime due gare con le formazioni asiatiche, Giappone e Cina. Squadre diverse tra di loro ma decisamente ostiche per la grande qualità tecnica. Ne stiamo parlando con le ragazze e mi aspetto una crescita dal punto di vista qualitativo. Ma sinceramente da questo punto di vista mi sento tranquillo, le vedo pronte”.

LA FORMAZIONE“Avendo 16 giocatrici farò dei cambi nell’ambito delle 14, ma in questo momento credo vada consolidato il sestetto con cui stiamo giocando, con qualche piccolissima variazione che apporterò durante la partita”.

L’ESPERIENZA DI MALINOV – Il Ct Bonitta parla della palleggiatrice diciannovenne: “La conosco già da molto tempo e devo dire che su questo aspetto non ho mai avuto grosse preoccupazioni. E’ una ragazza tra l’altro molto intelligente, molto motivata e queste cose nel ruolo di palleggiatore sono fondamentali. Deve lavorare tecnicamente e tatticamente, deve fare le sue esperienze, ma credo che in questo momento non si direbbe che ha 19 anni”.