Hodge, top scorer del match e della Final Six – foto fivb.org
CINA – STATI UNITI 0-3 (24-26, 21-25, 25-27) – il tabellino

NINGBO –
Dominio assoluto per gli Usa nella 20° edizione del World Grand Prix. La formazione di coach McCutcheon (già oro a Pechino con gli uomini) supera 3-0 le padrone di casa della Cina di fronte a 7800 spettatori e chiude imbattuta la manifestazione: 14 vittorie in 14 partite, un solo incontro terminato al tie-break, ed il tutto facendo a meno di 5/7 del probabile sestetto titolare alle olimpiadi (Berg, Hooker, Tom, Larson, Akinradewo) negli ultimi 8 incontri (il girone di Bangkok e la Final Six).
Per gli Usa arriva così il 3° successo consecutivo nel Grand Prix, il 5° complessivo considerando anche le vittorie del 1995 e del 2001.

Anche nel match conclusivo il maggior punto di forza della formazione statunitense si è confermato il muro: 14 (7 Scott, 4 Bown) a 3 il contro dei vincenti. La Cina, da parte sua, ha sfoderato una delle sue migliori prestazioni di questa fase finale giocando alla pari sia il 1° che il 3° set, ma non è bastato perché in entrambi i casi ha ceduto ai vantaggi.

La partita
1° set:
Gli Usa prendono subito il largo (8-14), ma consentono alla Cina di rientrare (18-19) e si fanno rimontare anche dal 19-23 al 24-24 con la Cina che annulla 3 set-point. Scott e Bown però consentono agli Usa di incamerare il set: 24-26.

2° set: Dominio assoluto degli Usa che imbrigliano l’attacco cinese fino al 10-20. Nel finale la formazione statunitense si rilassa e rischia qualcosa (21-23). Scott ed un errore cinese chiudono il set: 21-25.

3° set: Stavolta è la Cina a portarsi in vantaggio (16-12), ma gli Usa (con Thompson ed Haneef in campo) rimontano: 20-20. Finale punto a punto, la Cina gioca 2 set-point, ma alla fine 2 muri statunitensi chiudono il conto: 25-27.

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