Azzurre vincenti, Guiggi, Bosetti, Signorile
ITALIA – GERMANIA 3-1 (25-23 25-20 24-26 25-20) – il tabellino

MONTICHIARI – Servono 4 set alle azzurre di Marco Mencarelli per avere ragione di una Germania che non riesce in due occasioni (primo e secondo set) a monetizzare vantaggi importanti, anche un +8. L’Italia rende il favore nel terzo set (24-22, 24-26 sul turno di servizio di Brinker) ma alla distanza riesce a chiudere la pratica a punteggio pieno, un solo set perso nella tre giorni nel catino bollente del palaGeorge.

IL MOTIVO – Era la gara sulla carta più impegnativa, non a caso programmata nel terzo giorno della Pool di Montichiari. Derby europeo contro un team caratterizzato da staff italiano. Le azzurre non si lasciano impressionare e dimostrano una calma olimpica nell’affrontare le insidie di inizio match. Nonostante qualche difficoltà nell’entrare in partita (2-10 nel primo set, 4-8 nel secondo) le azzurre non si sono perse d’animo dimostrando una grandissima pazienza, supportate da un tecnico che non mette pressione nei momenti di difficoltà. Pazienza anche per tornare in partita nel quarto set dopo aver vanificato due match ball (da 24-22 a 24-26) nel terzo.

I PIU’ E I MENO – Sarà il caldo e il lavoro improntato ad una lunga stagione, ma Diouf e Costagrande hanno vistosi alti e bassi. Carolina  accusa un 14% (2 su 14 in attacco) nel terzo set, Diouf accusa nel secondo (1 su 6, 17%). Il gioco di Signorile le coinvolge tantissimo e alla distanza difesa e muro avversario si fanno sentire. Ma se i momenti no sono i “meno” del match, le due riescono a dare un contributo importante e a non uscire di scena, portando il loro contributo altrove (5 muri e buona ricezione di Costagrande), 3 ace e 2 muri per Diouf. 

LA MIGLIORE – Caterina Bosetti attacca una palla nel quarto set che fa sì che lo stesso Mencarelli si giri verso il pubblico per chiedere l’applauso. Una palla in diagonale stretta che solo sulla carta si poteva sperare di veder realizzata. Lei lo fa. Applausi per quella palla, la più bella della tre giorni bresciana, ma un giudizio positivo lo merita per difese, muro, ricezione e sevizio. 

Bosetti, in attacco. Applausi per un suo colpo – foto © Tarantini
LA PARTITA

1° set – La Germania spreca l’impossibile. Un vantaggio di +8 in avvio di set (2-10), il buon momento del libero Durr che trova in avvio le giuste misure sulla diagonale di Costagrande e gli errori azzurri, tanti. Tutto questo non basta alle ragazze di Guidetti quando Costagrande e Diouf iniziano a concretizzare con maggior continuità nella seconda fase del set. A dare il la è però Caterina Bosetti che si scatena in difesa poi da posto 4.
La parità arriva sul 15-15, dopo è punto a punto sino al muro di Guiggi su Kozuch da seconda linea. 25-23.

2° set – In avvio di secondo set sembra di vedere la fotocopia del primo parziale: 4-8. Italia che impatta, con pazienza, sul 12-12 (attacco Diouf e muro di Costagrande). Guiggi a muro firma il sorpasso: 13-12. Entra Ssuschke per Brandt oggi schierata titolare al centro. Un muro di Bosetti vale il +2 15-13. La pressione sulle attaccanti tedesche vale il 16-13 e il successivo 18-15 con attacchi abbondantemente out.  Costagrande legittima il vantaggio azzurro (21-19) con una diagonale precisa prima, poi in parallela (22-19). Muro azzurro (23-19), qui Guidetti orchestra il doppio cambio con Weiss e Hippe che entrano. 
La bionda opposta annulla un set ball, ma il gap è insormontabile.

Abbraccio azzurro – foto © Tarantini
3° set – Germania con Ssuschke nel terzo set, più incerto, ma anche meno brillante.  L’Italia è avanti 8-7 al time out tecnico, poi a muro scava il break dell’11-8. Guidetti cambia Brinker con Geerties.  La Germania impatta sul 18-18 e si porta avanti 19-20 mentre l’Italia si è innervosita per una presunta invasione tedesca non fischiata. Diouf, in un crescendo di tifo e pathos, chiude il 20-20. attacco out tedesco, proteste, fioccano cartellini gialli (uno per parte). Poi la Germania decide di regalare: Hippe entra e batte in rete, Susschke palleggia out una palla piazzata: 23-21. Bosetti chiude un difesa lunga di Kozuch (24-22). Finita? No. La Germania picchia al servizio con Beier e trova il 24-26, due match ball annullati e tre ace. Set no di Costagrande che, complessivamente, chiude il parziale con un 14% in attacco, 2 su 14.

4° set – Il punto del 5-4 è da applausi. Bosetti chiude una diagonale possibile solo nel mondo della fantasia. Mencarelli si gira verso il pubblico e chiama l’applauso. Mai visto, bello e genuino.
La Germania non si fa impressionate e allunga, Douf esce per Sorokaite: 7-10 con Hanke che chiude in due occasioni una palla di prima intenzione. Azzurre subito un palla: 11-10.  Sorokaite non si fa pregare: 14-12 a muro.  Guidetti fa ancora doppio cambio con Waiss e Hippe in campo per Kozuch e Hanke. Italia che si tiene al largo (21-17). C’è spazio anche per Chirichella. Sul 24-18 l’Italia gioca il terzo match ball. Si chiude 25-20 con Costagrande.

PROGRAMMA – Il prossimo weekend l’Italia si trasferisce in Russia, a Ekaterinurg, dove affronterà Russia, Cuba e Thailandia.