Hall of Fame: La storia della pallavolo diventa una giornata di festa

ROMA – Quando un momento di celebrazione del passato recente e meno recente ha il sapore lieve della festa e non il peso di una celebrazione impolverata il ricordo non potrà che essere piacevole e tramandabile. Questo è stata la cerimonia di premiazione della “Hall of Fame” della pallavolo italiana, una bella festa, un primo appuntamento con la storia dello sport delle schiacciate di casa nostra che oggi ha dato il via ad una nuova pagina.

L’evento, condotto dalla voce storica della pallavolo Jacopo Volpi, è stato aperto dagli interventi del presidente del Coni Giovanni Malagò, del presidente federale Pietro Bruno Cattaneo e da quello di Simona Lertora, Managing Director Marketing and Business Development DHL.    

DHL Express Italy già Main Sponsor delle Nazionali di Pallavolo ha affiancato FIPAV anche oggi, confermando la passione verso la nostra disciplina.

Nel corso della cerimonia si sono alternati sul palco molti dei protagonisti che hanno contribuito a scrivere pagine storiche della pallavolo: Manuela Benelli, Samuele Papi, Eleonora Lo Bianco e Andrea Nannini.          

La Hall of Fame 2019 ha voluto ricordare anche tre figure fondamentali per lo sviluppo della pallavolo italiana, chiamati i padri fondatori: Franco Anderlini, Angelo Costa, Renzo Del Chicca.

Molto toccante il momento dedicato al premio per la compianta Sara Anzanello, rappresentata dai genitori e dal fidanzato, i quali hanno voluto esprimere la propria gratitudine tra la commozione dei presenti in sala.

Angelo Squeo, eletto nella “HoF” per la categoria beach volley, ha ricordato come è nata la disciplina sulla sabbia, mentre Luciano Gaspari ha ripercorso brevemente la sua carriera arbitrale.

Per la categoria dirigenti Leo Turrini ha fatto le veci di Giuseppe Brusi; a salire poi sul palco è stato l’ex presidente federale Carlo Magri che ha ritirato il premio speciale, stesso riconoscimento è andato anche alla firma storica della Gazzetta dello Sport Carlo Gobbi.  

Gli ultimi protagonisti sono stati gli allenatori Carmelo Pittera, argento al Mondiale 1978, e Julio Velasco storico Ct che ha guidato la nazionale maschile nell’epoca dei trionfi.       

Presenti in sala i vicepresidenti federali Adriano Bilato, Giuseppe Manfredi, il segretario generale Alberto Rabiti, il coordinatore del progetto “HoF” Franco Bertoli e diversi esponenti sia del Consiglio Federale che delle strutture periferiche.


 

(l.muzz.) Una iniziativa lodevole quella della Hall of Fame, un prezioso segnale di cambiamento tanto invocato. Per anni si è letto e detto di una federazione che non valorizzava la sua storia. Oggi il nuovo corso ha celebrato il vecchio con onore e ha iniziato a valorizzare i suoi campioni di ieri e di oggi.   

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