di Franco Polidori

S.CROCE SULL’ARNO (PI) – Hobby: la lettura di libri, la televisione? Lo attrae poco.

E’ un ex calciatore,  Martins Lima Faustino Idner, detto “Idi”, una delle bocche di fuoco della Codyeco Lupi, matricola in A1. Emanuele Zanini l’ho voluto con sè in questo lembo di terra toscana dopo.

Segno zodiacale, Sagittario, amante di tante cose, a Idi gli piacciano soprattutto le cose semplici. Nato in Brasile nel dicembre del 1978, 196 centimetri, la scorsa stagione era a Innsbruck in Austria. Ha vinto lo scudetto e la Coppa Austria,  poi Zanini lo ha voluto con sè a S.Croce sull’Arno.
“Sono di Rio Grande del Sud, un paese vicino a S.Maria” parla Idi “laggiù ho ancora la mia famiglia, babbo, mamma, i miei due fratelli sono maggiori, io sono il piccolo di famiglia. Sono sposato con Lisa che è portoghese”

Gli chiediamo della sua passione per il volley: “A dire la verità ho iniziato con il calcio, poi un selezionatore del mio paese mi ha detto di provare con la pallavolo, mi è piaciuto, avevo meno di 15 anni, e ho iniziato a girare prima in Brasile e poi…Sono stato in Portogallo 3 anni e poi in Austria nelle file dell’Innsbruk. E’ stato bello vincere lo scudetto, la coppa Austria, mi sono trovato bene in quella città, mi è dispiaciuto venir via, ho lasciato tanti amici. Ho giocato con Bellini ora a Modena, e Bartoletti adesso a Treviso, con noi c’erano un canadese e uno slovacco. La squadra e il gruppo hanno  funzionato, merito anche di Emanuele Zanini.”

Premesso che con Zanini il brasiliano ha un rapporto privilegiato, Idi tiene a precisare che “mi è dispiaciuto venir via da Innsbruck, ma a Zanini non potevo dire di no. Ci siamo conosciuti la prima volta proprio nella città austriaca, è bravo e trasmette tanta energia, è vicino a me come carattere.”

Un carattere vicino ai toscani, bravi ma impulsivi un po’ sanguigni quelli santacrocesi: “Qui a S.Croce è tranquillo, è un paese, non siamo in una città, ma mi trovo bene, ti conoscono tutti. Gli sportivi qua sono calorosi.”

Un po’ come Idi che risponde a tono: “Sono fatto così, è la mia caratteristica, mi carico di energia”. 

Ma Idi ha un suo segreto, la sua ricarica naturale, leggere i libri: “Non ci rinuncio, la lettura di libri mi piace e mi rilassa anche prima delle partite, sto finendo di leggere un libro in lingua portoghese “Diario di Carlotta”, appena l’ho terminato, ho già scelto il prossimo, leggerò un libro di Dan Brown “Angeli e Demoni” ma in lingua italiana.”

E la tivvu? “Poco, anzi la vedo poco davvero, non mi attira tanto”.

E come dargli torto…