Kazan: Titoli di coda tra Ngapeth ed Alekno. Il giocatore è tornato in Francia senza autorizzazione

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Ngapeth ed Alekno, ci eravamo tanto amati...

Aggiornamento delle 23.35
KAZAN – Sembra un romanzo noir quello che ci viene raccontato dalla Russia. Tra incontri, porte di camere d’albergo chiuse, la voglia di ‘sfondarle’ da parte dei dirigenti del club arginata dal diritto alla privacy che vige in Germania, rientri mancati, contatti bi-direzionali dai toni più o meno concilianti ma nei tempi sbagliati, nuovi corteggiamenti, e alla fine una storia che potrebbe essersi interrotta, in anticipo. 

Nella trasferta di Champions League a Berlino si racconta che si sono deteriorati i rapporti tra Zenit Kazan e Earvin Ngapeth oggi nemmeno presente nella sfida di campionato all’Ufa
Nella capitale tedesca, dopo che Kazan ha chiuso la Pool C con tre vittorie, due 3-0 e un 3-1, lo staff tecnico del Kazan (Alekno-Totolo) ha incontrato il talentuoso giocatore francese per mettere a fuoco con lui il lavoro fisico necessario in vista della due giorni di Coppa di Russia in programma il 25/26 dicembre a San Pietroburgo. Un incontro/confronto che avrebbe indotto Ngapeth ad un rifiuto di tali indicazioni e, il giorno dopo, un ulteriore rifiuto di partire con la squadra per rientrare in Russia. Kazan di contro – secondo i ben informati – avrebbe a quel punto contattato Anderson che però ha ribadito che giocherà nel campionato cinese.
La società avrebbe quindi cercato di ricomporre lo strappo con il campione transalpino tramite un contatto via Butko a cui Earvin avrebbe però ribadito il suo diniego a tornare a lavorare con lo staff tecnico dello Zenit. 
Successivamente la cronistoria del caso racconta di messaggi concilianti del giocatore verso il club – in ballo ci sono anche contratti e penali – ma a quel punto sarebbe stato il club a non replicare più, anche perché le norme russe impongono per l’ingresso degli stranieri in Russia 14 giorni di preavviso, un ulteriore ostacolo per Ngapeth che, essendo rimasto in Europa, non farebbe nemmeno più in tempo di arrivare per la Coppa.
Nel frattempo a San Pietroburgo – dove sono alla ricerca di uno straniero – si favoleggia che lo stesso francese si sia proposto ma la situazione del club in cui allena coach Sammelvuo è al momento alquanto esplosiva: stipendi bloccati da due mesi con il Ds della società che non ha rapporti con tecnico e squadra (alterata per questa situazione). Un caos che pare non porterà all’ingaggio di nessuno straniero per rimpiazzare Camejo.


Ore 23.35 – L’agente dell’atleta Luca Novi, in tarda serata, ha smentito la ricostruzione della vicenda, confermando che il giocatore Earvin Ngapeth – dalla trasferta di Berlino – ha sì lasciato la squadra per tornare in Francia contrariamente all’idea del club che non aveva dato il permesso. L’atleta rientrerà a Kazan nella giornata di domenica.

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