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TORINO – Perché nasce il 3vs3?

L’idea nasce da una ricerca statistica e qualitativa effettuata sui tesserati della pallavolo maschile nelle ultime sette stagioni che ha evidenziato un significativo abbandono dopo il primo campionato federale (primo anno del biennio under 14).

In termini qualitativi è emerso che il gioco risultasse poco dinamico e coinvolgente per i ragazzi: il numero di contatti individuali con la palla è, infatti, risultato estremamente basso e spesso mancava l’esecuzione dei fondamentali più affascinanti del gioco, primo fra tutti la schiacciata.

Altra criticità evidenziata dallo studio è stata la difficoltà delle varie società a comporre squadre che potessero partecipare al primo campionato federale (sono necessari 12 atleti di sesso maschile a fronte di pochi ragazzi maschi iscritti ai corsi, spesso misti, di minivolley).

Il rischio della dispersione di quelle “unità” nel momento del passaggio ai campionati federali è dunque molto elevato a favore di altri sport o, ancora peggio, causa l’abbandono della pratica sportiva.