Korea: Nuovo caso sulla regista Lee Da-Young… Arriva l’accusa di aver maltrattato il marito segreto…

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SEUL – Dalla violenza scolastica alla violenza domestica, continua la polemica sulle sorelle Lee. Lo scorso 8 ottobre, il marito della palleggiatrice koreana Lee Da-Young (25 anni) l’ha accusata di abusi psicologici e verbali nel corso di una intervista esclusiva con “News 9” di TV Chosun. Il portale coreano Chosun ha ripreso la storia di Lee Da-Yeong specificando i due si erano segretamente sposati nel 2018.

Il marito (le cui generalità, in rispetto alle leggi coreane, vengono mantenute anonime) è stato colui che ha denunciato il caso, affermando che nel primo anno di matrimonio con la palleggiatrice aveva subito abusi verbali e aggressioni fisiche che lo avevano portato a chiedere il divorzio. L’uomo ha rilasciato alla polizia, per le indagini, il contenuto del suo scambio di SMS con Lee Da-Yeong in cui lei avrebbe minacciato di ucciderlo. Ha anche dichiarato di essere in cura psichiatrica e di aver citato in giudizio la giocatrice chiedendo un risarcimento di 500 milioni di Won (quasi 362.000 euro).

Un altro scandalo si va così ad aggiungere alla vita e alla carriera delle sorelle gemelle che a febbraio erano state sospese a tempo indeterminato dalla loro ex squadra, le Heungkuk Life Insurance Pink Spiders, a causa delle violenza nel club fino all’esclusione dalla squadra nazionale coreana che le aveva viste perdere la partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo.

Sebbene la Federazione coreana (KVA) abbia rifiutato di rilasciare il trasferimento internazionale (ITC) a Lee Jae-Yeong e Lee Da-Yeong, che hanno ricevuto un’offerta dalla squadra greca del PAOK, la FIVB ha deciso di consentire loro di giocare all’estero. Le due giocatrici sono in procinto di ottenere i visti per la Grecia. Il nuovo caso venuto alla luce cambierà qualcosa?

 

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