Korea: Sorpresa! Scudetto agli Hyundai Skywalkers di Galic

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Terzo scudetto per gli Hyundai Capital Skywalkers

Finale: Gara 5 (3 aprile)
Korean Air Jumbos – Hyundai Capital Skywalkers 1-3 (26-24, 25-27, 22-25, 20-25) Serie: 2-3
Korean: Gasparini (O) 31, Jung Ji-Seok (S) 14, Choi Seok-Gi (C) 8, Kim Hak-Min (S) 7, Jin Sang-Heon (C) 6, Han Sun-Soo (P) 2, Baek Kwang-Hyun (L); Shin Young-Soo (S) 10, Kim Chul-Hong (C) 0, Jo Jae-Young (P) 0, Kwak Seung-Seok (S) 0.
Hyundai: Moon Sung-Min (O) 23, Galic (S) 17, Shin Young-Seok (C) 13, Choi Min-Ho (C) 7, Park Joo-Hyung (S) 4, No Jae-Wook (P) 0, Yeo Oh-Hyun (L); Song Jun-Ho (S) 4, Shin Dong-Kwang (S) 0, Lee Si-Woo (S) 0, Lee Seung-Won (P) 0.

INCHEON – Dopo aver dominato la reg. season ed essersi portati avanti 2-1 nella serie di finale scudetto i Korean Air Jumbos non completano l’opera finendo per crollare in 4 set davanti al proprio pubblico nella decisiva gara 5. Lo scudetto va quindi agli Hyundai Capital Skywalkers di Cheonan che così, a distanza di 10 anni, tornano a laurearsi campioni di Korea per la terza volta dopo gli scudetti vinti nel 2006 e nel 2007.

Artefici del successo sono stati il solito Moon Sung-Min (23 punti col 39% a rete) e un finalmente determinante Danijel Galic: lo schiacciatore croato, arrivato a febbraio per sostituire il canadese Toontje Van Lankvel, gioca la sua migliore partita stagionale chiudendo con 17 punti, il 55% a rete, 3 muri e 2 ace. Ai Korean Air, che per l’ennesima volta vedono infrangersi in finale il sogno del primo scudetto, non bastano i 31 punti (col 51% in att., 2 muri e 1 ace) dell’ex-Verona (e anche ex-Hyundai) Mitja Gasparini e il 69% a rete del promettente schiacciatore Jung Ji-Seok (classe ’95).

Formula Finale
Si è giocato al meglio delle 3 vittorie su 5 gare.

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