#LaNazionale: Blengini svela i piani per la stagione. VNL con i giovani. De Giorgi CT dal 2022

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MODENA – In una conferenza stampa in streaming organizzata dall’Ufficio Stampa della FIPAV, il Ct della Nazionale Gianlorenzo Blengini ha svelato i piani del team maschile nella stagione che dalla VNL porterà alle Olimpiadi di Tokyo e, successivamente, all’Europeo. Il gruppo Olimpico al lavoro a Cavalese non andrà alla VNL. Il ct a fine conferenza ha sostanzialmente confermato che il suo successore sarà Ferdinando De Giorgi: “Quando sarà il momento ci confronteremo per il passaggio di consegne”. Tokyo: “Obiettivo medaglie”

UN GRUPPO – DUE GRUPPI – “La priorità è quella dei Giochi Olimpici, ma prima ancora c’è l’organizzazione di tutti i collegiali. Ringrazio la Fipav perché mi permette di lavorare con due gruppi, uno sforzo che non è permesso a tutti. L’idea è quella di un gruppo unico, diviso in due, uno alla VNL e uno che starà fuori dalla VNL e che farà 3 collegiali. Non saranno gruppi distinti per VNL e Olimpiadi, la divisione è stata fatta sulla base di percorsi individuali funzionali per poi essere coinvolti alle Olimpiadi arrivandoci con un percorso ottimale. C’è chi può avere bisogno di più partite e altri che invece hanno solo bisogno di allenarsi”. “A fine giugno verrà fatta la selezione dei 16/14 che poi diventeranno 12 per Tokyo. L’Europeo è un tema successivo”.
VNL“Lavia e Vitelli entreranno nella seconda finestra di VNL”.  “Il sestetto di partenza? Sarà formato da Sbertoli in regia, Nelli opposto, Michieletto con Recine/Bottolo/Cavuto a giocarsi il secondo posto, al centro Russo-Galassi, Balaso libero. L’obiettivo è pensare alla squadra in termine di risultato. Poi i set, i momenti, il campo darà le sue risposte. Obiettivo della VNL sarà comunque sempre vincere le partite. Obiettivo di Tokyo? Le medaglie”.

I CONVOCATI AZZURRI“Ricci non c’è per problemi medici, entra Vitelli. Alcune incognite della VNL mi hanno indotto a non portare i giocatori del primo gruppo in VNL”. “L’incognita principale è quella di non  poter lavorare durante il torneo. Non c’erano certezze sui campi, sulla possibilità di allenamento, di fare pesi, di poter lavorare per un percorso funzionale verso Luglio. Non sapere con chiarezza cosa poter fare dentro la bolla di Rimini è il principale motivo che mi ha portato a questo percorso”.

CAPITANI“Il capitano di Tokyo sarà Zaytsev, non è in discussione. Quello della VNL sarà Sbertoli”.

L’ALLENAMENTO DI BLENGINI
“Quando è tanti anni che uno fa il proprio lavoro dopo uno stop per periodo prolungato, il riprendere è come andare in bicicletta… Non si perde il ritmo.”
LE CONVOCAZIONI PER TOKYO“E’ presto per parlare del gruppo: non avrò dubbio sul fatto che ci saranno tre centrali. Il tema sarà, come è stato anche a Rio, sul portare due liberi e 3 schiacciatori o un solo libero e quattro schiacciatori”.

TEST – “Il ciclo di amichevoli lo stiamo strutturando in Italia, anche se è difficile trovare nazionali. Abbiamo in programma tre amichevoli con la Tunisia, due a Tokyo già fissate, una con la Francia, ne stiamo cercando due per la fase di Cavalese”.

OLIMPIADE“Ci aspettiamo una olimpiade più simile ad un torneo rispetto ai Giochi soliti, dove spiccava anche il fascino e l’interesse del villaggio Olimpico, il confronto con altri sport e culture, sappiamo già che sarà difficile viverle. Ci aspettiamo un torneo dove si uscirà dalle camere solo per allenarsi e giocare”. 

FIGLI D’ARTE – “Hanno il vantaggio di vedere la pallavolo molto presto, sin da piccoli. Hanno la facilità di aver appreso da subito a capire e vedere immagini pallavolo. E’ una questione di accellerazione. Poi alla distanza subentrano comunque la selettività fisica e tecnica”.

EUROPEI – “Ho un contratto che prevede l’Europeo, non c’è da aggiungere altro, non abbiamo mai ragionato diversamente”. “L’Europeo è la prima tappa di un nuovo percorso. Bisognerà pensare a quella squadra come alla squadra che giocherà il Mondiale 2022 e, soprattutto, le Olimpiadi 2024”.

VETTORI E KOVAR“Jiri Kovar nel passato non era nelle condizioni di far parte della nazionale in estate. E’ un ragazzo che è sempre stato in grandissima difficoltà fisica, poi ora ha trovato soluzioni medico fisiche che gli permettono di stare meglio e tornare. Già un anno fa era entrato nell’orbita azzurra. Vettori aveva invece fatto delle scelte di un certo tipo. Ora è stato anche bravo nel porsi e rimettersi a disposizione. Ho la responsabilità, di fronte a grandi eventi, di formare la squadra con il miglior rendimento possibile. Mi sembrava corretto coinvolgerlo”.

IL FUTURO – Sul dopo Europei e il passaggio delle consegne: “Quando sarà il momento sarò disponibile ad un confronto con Ferdinando De Giorgi”.

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