Le associazioni atleti scrivono a Mario Draghi sulla riforma dello Sport

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Mario Draghi, Presidente del Consiglio

ROMA – Le Associazioni degli Atleti e delle Atlete (calciatori, pallavolisti, giocatori basket, rugbysti e ciclisti) hanno inviato oggi al Presidente del Consiglio Mario Draghi una comunicazione congiunta in merito alla riforma dello Sport.

AIC (Associazione Italiana Calciatori), AIP (Associazione Italiana Pallavolisti), GIBA (Associazione Italiana Basket Associati), AIR (Associazione Italiana Rugbysti) e ACCPI (Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani) hanno voluto esprimere la profonda preoccupazione riguardo l’ormai prossima scadenza dei decreti attuativi della legge delega 86/2019, relativa alla riforma dello sport, prevista per il 28/02 pv.

Seppur rassicurati dalle parole dello stesso presidente Draghi in merito alla funzione dello sport e all’impegno preso per garantire i necessari sostegni a tutti gli operatori del settore – e in attesa della scelta di un referente per lo Sport all’interno della compagine governativa – nella lettera inviata si chiede al Presidente del Consiglio un pronto intervento al fine di approvare nei tempi previsti tali decreti. Provvedimenti che contengono elementi innovativi ed essenziali per tutti gli operatori sportivi di questo Paese e garantirebbero importanti diritti alle atlete e agli atleti e agli altri lavoratori del settore, anche attraverso politiche e risorse dedicate a tutte le associazioni sportive al fine di garantire la piena sostenibilità del sistema sportivo.

La loro eventuale mancata approvazione sarebbe, di fatto, una grande occasione persa e un notevole danno per tutte le atlete e gli atleti e per tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo e la crescita del mondo sportivo italiano, che da sempre attende riforme che non possono più essere procrastinate.

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