MILANO – L’Assemblea Lega Pallavolo Serie A femminile ha deciso per la chiusura dei campionati.  La Lega Pallavolo Serie A chiederà alle Fipav di dichiarare chiusa la stagione di A1 e A2.

In A1 sulla base della classifica alla 19. giornata di ritorno – ultimo turno giocato da tutte le squadre, e non l’ultima di andata – la Lega ha dichiarato l’Imoco Conegliano vincitore della regular season e sulla base di quella classifica si stabiliranno le posizioni per la partecipazioni alle coppe Europee 2020/21. 

Dalla Serie A1 non ci saranno retrocessioni, di contro le prime due formazioni delle due pool promozioni di A2 saranno promosse in A1. Annullamento delle retrocessioni dalla Serie A2 alla Serie B1.

La Lega Pallavolo chiederà poi alla Fipav di non fare  promozioni dalla B1 all’A2.

Aperta una finestra per la post season con sei club disponibili a giocare il play off se ce ne Saranno le condizioni: Monza, Conegliano, Chieri, Novara, Brescia e Bergamo.

Fabris, presidente di Lega, da parte sua, avrebbe poi “assegnato lo scudetto a Conegliano”, perché si tratta del “club campione del Mondo che nobilita il nostro campionato”………..

La classifica alla 19. giornata con le posizioni per le coppe (e tra parentesi cosa sarebbe cambiato con le posizioni calcolate sulla più equa classifica del girone di andata).

In Champions League 2020/21
Imoco Conegliano
Unet E-Work 
Igor Gorgonzola

In Cev Cup
Savino del Bene Scandicci

In Challenge Cup
Saugella Monza (alla fine del Girone di andata E’ PIù Pomì Casalmaggiore)

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NOI LA PENSIAMO COSI’

(l.muzz.)  Il presidentissimo Fabris nel corso di una diretta streaming ha ribadito il suo desiderio personale di assegnare lo scudetto a Conegliano, “club campione del mondo che nobilita il campionato” (le altre vittoriose in Europa no?). Quindi ha paragonato questa stagione a quella del 2000 quando Bergamo vinse la regular season ma poi lo scudetto ai play off non fu assegnato per il famoso caso dell’errato tesseramento di Cristina Pirv da parte della società di Reggio Calabria.  Ritenendo come Bergamo allora, anche Conegliano vincitrice della regular season e, quindi, a suo dire, meritevole di un qualche titolo.

Il numero uno della legadonne, dopo essersi lamentato dell’assenza di CONI e Fipav in merito alla decisione di interrompere o meno i campionati ha poi ribadito che la sua Lega lascerà alla stessa Federazione la decisione sulla assegnazione o meno dello Scudetto.

Ma è uno scudetto che però non si capisce come possa essere assegnato considerando un torneo che prevedeva che il titolo arrivasse solo alla fine dei play off mentre oggi non ha terminato nemmeno la stagione regolare (mancano ancora 6 giornate e mezzo).

E’ bene ricordarlo, nell’albo d’oro al fianco della stagione 2000/01 compare la dicitura “non assegnato” e poi – ma ci non è uomo di sport non può capire –  Bergamo vinse sì la regular season ma la finale – sul campo – la vinse Reggio Calabria. 

Insomma, comprendiamo il tifo del sindaco locale nel trevigiano che attribuisce a  Conegliano il titolo di campione d’Italia, ma l’assegnazione a tavolino di un tricolore spinta a gran forza dal presidente di Lega non l’avevamo mai vista…  

Altra considerazione… La classifica alla 19. giornata non tiene  in considerazione la disparità di trattamento dei club e i diversi calendari. Alla fine del girone di andata, dove tutti avevano giocato contro tutte le altre almeno una gara la classifica era diversa…  Almeno per le coppe. Sarà un caso?