Lega Femminile: Giuseppe Pirola spiega l’endorsement per la candidatura Ghiretti

Il presidente della UYBA Pirola con Francesca Piccinini

BUSTO ARSIZIO – La candidatura di Roberto Ghiretti alla presidenza della Lega Pallavolo Serie A Femminile riceve anche l’endorsement dell’Uyba.

Su La Prealpina si legge: “Fabris è un grande personaggio politico, lo stimo molto per le sue capacità, è stato il nostro condottiero e magari lo sarà ancora -­ la premessa di Giuseppe Pirola, presidente del club di via Maderna – Dall’altra parte ora c’è una persona più manager, con una trentennale esperienza nella pallavolo che in questo momento di grande difficoltà può garantire una maggiore serenità nell’approcciare la nuova stagione. Nelle parole di Ghiretti ho ritrovato una persona molto riflessiva e con tanta esperienza non politica ma manageriale che forse in questo momento è quello di cui abbiamo bisogno. Con la Lega abbiamo realizzato ottime cose, bruciando le tappe e diventando un bellissimo movimento ma oggi la necessità è far passare questo delicato momento”.

L’idea Ghiretti ha iniziato a prendere corpo poco meno di un mese fa ma ha guadagnato in fretta terreno. “Quando abbiamo appreso per la seconda volta delle dimissioni di Fabris dalla Lega Pallavolo, abbiamo iniziato a ragionare su un dopo, convinti con la massima serenità che il suo passo indietro fosse definitivo” ­ racconta Pirola ­. “C’è stato un confronto tra alcuni club, sono stati fatti diversi nomi tra cui quello del dottor Ghiretti. Poi, all’ultima assemblea, Fabris ha comunicato che avrebbe voluto ricandidarsi in quanto, a suo modo di vedere, la situazione legata al Covid­19 aveva lasciato in sospeso il suo mandato ultradecennale: una decisione giusta che ha però colto di sorpresa un po’ di società. A quel punto, circa metà delle squadre di A1, ha scelto di approfondire ulteriormente la conoscenza con Ghiretti”.

Tra queste, anche Busto Arsizio. “Ci è sembrato giusto per avere un confronto corretto ­ precisa ­. E alla fine l’Uyba ha fatto la scelta di appoggiare Ghiretti, non senza ringraziare Fabris per la sua professionalità e competenza dimostrate in più di un decennio».

E dunque ufficiale la spaccatura che si è venuta a creare tra le società di serie A, con una buona parte dei club desiderosi di far entrare in Lega una ventata di aria nuova. “Ho spiegato personalmente al presidente Fabris che nell’ultimo periodo non ci siamo sentiti rappresentati da lui in maniera completa -­ prosegue il numero uno biancorosso­.Abbiamo avuto l’impressione che avesse più considerazione delle idee dei due consiglieri di maggioranza, Conegliano e Monza, decisi a tutti i costi a continuare il campionato, mentre la gran parte dei club aveva ravvisato un grande pericolo sia nella gestione degli allenamenti che nella salute delle atlete. Da qui il precipitare degli eventi fino ad arrivare alle dimissioni congiunte con Diego Mosna legate ai rapporti non proprio idilliaci con la Fipav”.

La candidatura di Ghiretti ha così messo d’accordo un buon numero di società. “Il fatto che Fabris non abbia colto i suggerimenti della nostra Lega ha pian piano portato un gruppo di club a fare delle riflessioni. E al momento delle sue dimissioni, in maniera trasparente e anche lecita, abbiamo iniziato un lavoro terminato in questi giorni che darà vita ad una gara elettorale corretta, intelligente e piena di contenuti. Ghiretti e Fabris sono due persone molto capaci, con due distinte personalità, qualità e anche storie. Oggi sono in equilibrio, tutto dipenderà dal loro programma e dalla loro capacità di intercettare gli indecisi”.

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