Lega Femminile: La candidatura di Roberto Ghiretti sulla Gazzetta di Modena

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Roberto Ghiretti, candidato alla Presidenza di Lega Femminile
Roberto Ghiretti, candidato alla Presidenza di Lega Femminile

MODENA – Sulla Gazzetta di Modena di oggi ampio servizio sulla candidatura di Roberto Ghiretti per la presidenza di Lega Pallavolo Femminile a firma di Andrea Lolli.

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Ghiretti sfida Fabris per la presidenza della Lega Femminile
 
Proseguire sulla strada tracciata da quattordici anni a questa parte o cambiare, affidandosi ad uno stimato manager che ha saputo farsi apprezzare nel volley maschile come uno dei massimi dirigenti di Parma negli anni ’80 e come Direttore Generale della Lega nel decennio successivo? Il tutto in un momento critico per la pallavolo così come per tutta l’economia?

Sono questi gli interrogativi su cui si dibatterà nel prossimo mese e che troveranno una risposta l’8 giugno quando i club della Lega Volley Femminile voteranno per stabilire chi sarà il Presidente e quale sarà il nuovo CdA fino al 2023.

 
GLI SCHIERAMENTI
Sarà il parmigiano Roberto Ghiretti a sfidare Mauro Fabris con una candidatura sostenuta da ben sette club della Serie A1, alcuni anche di grande peso come Novara, Casalmaggiore, Scandicci e Busto Arsizio. Sulla carta parte comunque in vantaggio il numero uno uscente della Lega, che stando alle firme presentate (un bluff, ndr) sui programmi avrebbe dalla sua parte un buon numero di realtà della Serie A2 compresa l’Exacer Montale. Otto, invece, sono le società che hanno deciso di non schierarsi in partenza, Brescia e Perugia della massima serie, mentre tra le sei di A2 figura anche la Green Warriros Sassuolo, con il presidente Borruto che intende soppesare aspetti positivi e negativi di entrambe le candidature.
I PROGRAMMI
La programmazione della stagione futura è la prima spina nel fianco che si presenterà al vincitore della contesa. Per Ghiretti occorre innanzitutto ipotizzare diversi scenari legati ai possibili sviluppi dell’emergenza Coronavirus e, parallelamente, lavorare con la Federazione al fine di ristrutturare i campionati e dare un taglio ai costi della stagione 2020/21 in particolare per i club di Serie A2. Più nel dettaglio, invece, Fabris propone un ritorno ad una A2 con meno club e un taglio importante, se non totale, delle tasse gara per la prossima stagione. In ottica futura, invece, Ghiretti propone un modello più sostenibile per tutti per quanto riguarda il rapporto costi/ricavi e questo potrà arrivare solo se il mondo del volley diventerà ancor più professionale, con un lavoro mirato di comunicazione, marketing e valorizzazione delle atlete a 360 gradi. Dall’altra parte Fabris vuole proseguire sulla scia di quanto fatto finora potenziando gli accordi commerciali ed i rapporti con il mondo politico e delle istituzioni sportive.

IL VOTO

14 sono i club di Serie A1 che dovranno esprimere la propria preferenza e 19, con il Club Italia escluso, per quanto riguarda la Serie A2. Entrambe le categorie, tuttavia, dovranno avere il medesimo peso pertanto i voti dei singoli club appartenenti alla seconda serie nazionale avranno un valore inferiore essendo in numero maggiore. Entro due settimane dalle elezioni, inoltre, i dirigenti interessati ad entrare nel CdA dovranno far pervenire la loro candidatura.

 

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