Lega Femminile: Oggi il CDA. Fabris ritira nuovamente le dimissioni? La lettera di sostegno non firmata

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Fabris e Marzari, ex vertice di legadonne

MILANO – Oggi è in programma un nuovo CDA di Lega Pallavolo Femminile, aperto in mattinata da un intervento del Vice Presidente Alessandra Marzari che su uno dei tanti house organ di proprietà rilancia la notizia di una lettera a sostegno di Fabris.

Lettera che – oltre ad essere diffusa e pubblicata su un sito di informazione brianzolo (di proprietà proprio di Alessandra Marzari) e pubblicata anche su alcuni siti dei club aderenti (l’abbiamo già vista sui siti di Cuneo, Brescia e Conegliano) – viene però presentata come un testo concordato (pare proposto dal consigliere di A2 di Vicenza, Carla Burato) in cui “i massimi dirigenti dei club di Serie A femminile si schierano compatti (?) al suo fianco (di  Fabris, ndr) con una lettera di sostegno”. 

Al contrario però a questa iniziativa la “compattezza” pare non sia confermata. Mancherebbe infatti l’adesione di almeno 6, 7 società di A1. Un chiaro segnale di disimpegno dei club dall’eterna presidenza Fabris.

Lo #Sceriffodeldopingamministrativo ritirerà per davvero le ennesime dimissioni? Le seconde in appena sette giorni.  

Ecco il testo non firmato da diverse società (almeno 6/7 di A1), tra cui anche club importanti del massimo campionato,  fatto però passare come lettera comune. 

Noi Presidenti di Società della Lega Pallavolo Serie A Femminile esprimiamo il nostro sostegno a Mauro Fabris, che nella giornata di giovedì 9 aprile, conseguentemente alle delibere del Consiglio Federale della FIPAV di mercoledì 8 aprile, ha rassegnato le dimissioni da Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile. In un momento estremamente difficile per la vita sociale ed economica del nostro Paese, che da imprenditori e presidenti di Società di pallavolo di vertice viviamo con grande senso di responsabilità, lavorando già ora per un futuro di rinascita, riteniamo che le istituzioni debbano collaborare e concordare strategie, anziché assumere decisioni irrispettose e prevaricanti.

Condividiamo le ragioni manifestate dal Presidente Fabris, con il quale – con sacrifici immensi – abbiamo quotidianamente operato con l’obiettivo di innalzare sempre più il livello della Serie A italiana, ma confidiamo che possa continuare a dirigere il nostro movimento, che proprio ora ha bisogno di essere compatto e credibile nei confronti delle istituzioni, degli sponsor e del vastissimo pubblico di appassionati“.

 

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