BOLOGNA – Si sono riunite oggi in videoconferenza le Consulte di Serie A2 e di Serie A3 Credem Banca.

Le 35 Società (12 di A2 e 23 di A3) hanno dato vita a un dibattito toccando in maniera esaustiva tutte le difficoltà e i dettagli tecnici e organizzativi di questo periodo assolutamente inedito.

Sono state rappresentate a più voci le rispettive differenze dovute all’attuale geografia del contagio e i necessari approcci al problema del Coronavirus e dell’isolamento forzato, che la Lega Pallavolo ha interpretato giovedì scorso consigliando alle Società di sospendere l’attività di allenamento.

Le due riunioni si sono concluse con una votazione unanime e senza alcun indugio, con una forte direzione comune per i 35 Club: quella di attendere la data del 3 aprile e le decisioni del Governo, comunque pronti a tracciare una eventuale nuova strada e ridisegnare planning per poter chiudere la stagione agonistica.

———-

(l.muzz.) Una doppia consulta con voto unanime quella di A2 e A3, in netto contrasto con quella di Superlega che – dopo quella quasi unanime di venerdì – ieri, a distanza di soli tre giorni, ha visto improvvisamente svelarsi una netta divisione di pensiero tra i club di Superlega.

Per la sospensione fino al 3 aprile come indicato dal CONI e come già votato dal CDA  sono orientate Civitanova, Perugia, Trento, Modena, Verona, Padova a cui si aggiunge Monza, unico club che si è continuato ad allenare al palasport sino ad ora; dall’altra, con l’idea di chiudere qui il campionato Milano, club che con il suo presidente Lucio Fusaro ha annunciato le sua dimissioni proprio ieri dal CDA di Lega, Latina, Vibo Valentia, Piacenza, Sora e Ravenna.

Si va avanti quindi, con l’attesa fino al 3 aprile. Per dire stop, in effetti, c’è sempre tempo.