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MODENA – Riceviamo questo comunicato stampa e pubblichiamo…

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La Lega Pallavolo Serie A Femminile ha avviato una causa civile presso il Tribunale Civile di Milano nei confronti di Luca Muzzioli, in proprio e nella qualità di Direttore Responsabile di Volleyball.it.

Il motivo di tale ricorso all’autorità giudiziaria si fonda sulla pubblicazione su Volleyball.it, nel corso degli ultimi due anni, di numerosi articoli che vanno ben oltre il legittimo diritto di cronaca e di critica e mirano palesemente a offendere, per il loro contenuto ed il loro tenore, a denigrare l’operato e la credibilità della Lega Pallavolo Serie A Femminile, nonché a ledere la reputazione e l’onore di suoi rappresentanti, descrivendo in modo palesemente forzato e non veritiero l’operato e la correttezza della gestione e attività della Lega stessa, in particolare nella lotta contro il cosiddetto “doping amministrativo”.

Negli atti depositati presso il Tribunale – un corposo ricorso di 30 pagine in cui, tra l’altro, sono riportate sentenze del Tribunale Civile e della Corte di Cassazione che tracciano i confini entro i quali l’esercizio del diritto di cronaca e di critica giornalistica deve essere sempre mantenuto e contenuto per potersi considerare legittimo – la Lega ha dichiarato la propria intenzione di devolvere le somme che il Tribunale dovesse riconoscere in ragione della lesione del suo prestigio, onorabilità e immagine derivante dai fatti di causa, ad un fondo di solidarietà, appositamente costituito, destinato alla tutela delle atlete tesserate danneggiate dai fenomeni di doping amministrativo e da altri inadempimenti dei sodalizi sportivi.

Una sintesi preparata dagli avvocati di Lega, relativa all’atto notificato il 29 aprile, è disponibile per ogni approfondimento a questo link

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(l.muzz.) Per dovere di cronaca, quello che nella sintesi dell’atto di notifica non è citata è la richiesta avanzata dall’associazione dei club:

€ 1.000.000 in favore della Lega Pallavolo Serie A Femminile;

€ 500.000 in favore de Presidente di Lega, Mauro Fabris;

€ 150.000 in favore del Vice Presidente di Lega, Patrizio Ginelli.

Più pena pecuniaria di cui all’art. 12 della legge L.47/1948 determinandola in misura pari ad

150.000 € in favore della Lega Pallavolo Femminile Serie A;

100.000 € in favore del Presidente di Lega, Mauro Fabris

50.000 € in favore del Vice Presidente di Lega, Patrizio Ginelli.