L’importanza della lingua inglese nel volley

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Gli appassionati di pallavolo sanno benissimo che questo coinvolgente sport di squadra è ricco di termini in lingua inglese. Le ragioni sono presto spiegate: il volley nasce negli States e, a livello globale, è ben presto sorta l’esigenza di uniformare il linguaggio tecnico-regolamentare per renderlo univoco e comprensibile. Si tratta di termini che si caratterizzano per un’invidiabile vitalità linguistica, tant’è vero che risultano difficilmente sostituibili con equivalenti in italiano. Ecco una breve guida per familiarizzare con il gergo linguistico della pallavolo e per non farti trovare impreparato al cospetto di una conversazione o di un testo che abbiano ad oggetto proprio il volley.

Ecco l’abc del volley
Ci sono alcuni termini inglesi assolutamente da conoscere per potere produrre uno scritto o per sostenere un dialogo in tema di pallavolo. Occupano il podio ace, set e tie-break. Termine condiviso dal volley e dal tennis, ace è la battuta di servizio che si rivela vincente. Il match è diviso in set e il set point è il punto grazie al quale la squadra si aggiudica il set. Il tie-break è il nome con il quale si designa il quinto set, di durata più breve rispetto agli altri set: si aggiudica questo set la squadra che per prima raggiunge i quindici punti con uno scarto sugli avversari di almeno due punti.

Alla scoperta di alcuni termini curiosi
Mai sentito parlare di float, di golden set e di time-out? Il float è un salto effettuato in battuta per colpire la palla più in alto possibile, rendendo la sua traiettoria più efficace. La mossa vincente per una battuta flottante consiste nel colpire con decisione la palla e ritrarre altrettanto rapidamente la mano. Il golden set è il set che fa da spareggio e che viene giocato nell’eventualità di un duplice incontro di andata e ritorno finito in parità: vince il golden set la squadra che per prima totalizza 15 punti, conseguendo un vantaggio sull’altra squadra di minimo 2 punti. Il time-out comporta la sospensione del gioco per consentire all’allenatore di dispensare istruzioni dal punto di vista della tattica o di sostituire i giocatori in campo: possono essere richiesti al massimo due time-out in ogni set.

L’inglese specialistico: nello sport e non solo
Come ogni sport, anche la pallavolo abbonda di termini specialistici, il più delle volte presi in prestito dalla lingua inglese. Esistono tanti buoni motivi per conoscere questo gergo linguistico sportivo.

Da semplice spettatore o da giocatore di volley che tu sia, riuscirai a goderti in pieno le partite solo acquisendo dimestichezza con questo linguaggio, che non a torto può essere considerato un vocabolario tecnico e settoriale. La conoscenza di questa terminologia diviene irrinunciabile anche per produrre un testo ineccepibile o per condurre con maestria una conversazione in materia sportiva. Le lezioni di inglese concretizzano lo strumento più utile ed efficace per entrare in confidenza con questa terminologia. Che si tratti di scienza, di economia e finanza o di sport, esistono a ben vedere delle parole e delle espressioni gergali che sono appannaggio di quel settore e la cui padronanza risulta imprescindibile per migliorare il tuo inglese e per arricchire il tuo bagaglio di conoscenze e di competenze nello studio e nel lavoro.

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