Martignacco: Coach Gazzotti ritrova la serie A. “Questa stagione sarà dura, ma non vogliamo essere gli agnelli sacrificali”

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MARTIGNACCO – Ancora qualche giorno di relax, poi si comincia a fare sul serio per l’esordio in A2. Una prima volta emozionante, per il club. Coach Marco Gazzotti, arrivato sulla panchina della Libertas Martignacco nella stagione 2016/2017, non intende farsi prendere dall’ansia.

“Non voglio trasmettere preoccupazione, sarebbe un autogol clamoroso – commenta -. Sono carico, come tutte le volte in cui mi appresto cominciare una stagione. C’è voglia, passione ed entusiasmo. Dopo la straordinaria stagione 2017/2018, aiutare anche in questa categoria non può che farmi piacere”.

Il 20 agosto ritroverà le sue ragazze, le “vecchie” e le nuove (“Le conosco e le stimo, credo possano aiutarci a raggiungere l’obiettivo”), per la preparazione. Saranno giornate di duro lavoro. “Durante queste settimane d’estate le ho lasciate tranquille: sono sicuro che quando inizieremo ne avranno abbastanza di vedermi tutti i giorni” scherza il tecnico.

Gazzotti, con alle spalle numerose esperienze anche in serie A, sa quello che la squadra andrà ad affrontare. “Dopo un’annata vissuta da protagonista, questa stagione sarà dura, molto molto difficile. Ne sono consapevole – ammette -. Le avversarie sono agguerrite, alcune squadre difficilmente avvicinabili, ma fa parte del gioco”. 

“E’ il primo anno in A2, siamo coscienti di essere gli ultimi arrivati, ma non vogliamo essere gli agnelli sacrificali – aggiunge il tecnico -. Noi daremo il massimo: chi vorrà vincere dovrà superarsi e giocare al meglio”.

Gli ingredienti per portare a casa la salvezza, obiettivo dichiarato della società, quali sono? “Servirà entusiasmo e coraggio, per fare bene da subito. Certo i momenti difficili ci saranno, ma le ragazze hanno la qualità per uscirne”.