Milano: Petric traccia la strada a tre giorni dall’esordio: “Non ci manca molto per arrivare al livello delle prime”

MILANO –  Spalle larghe, sguardo concentrato: Nemanja Petric si presenta così a Milano da capitano campione d’Europa in carica con la sua Serbia. Solo 17 giorni fa ha alzato al cielo il trofeo europeo a Parigi con la sua nazionale, oggi è carico e determinato per iniziare la sua avventura con la maglia dell’Allianz Powervolley e tornare a dare il suo contributo con classe e potenza al campionato italiano dopo due anni all’estero.

Il ricordo di Parigi e della finale dell’Europeo per Petric è ancora un ricordo forte: un’emozione che il campione serbo difficilmente dimenticherà e che lo accompagnerà a lungo, soprattutto perché vissuta da capitano e con il privilegio di alzare la coppa al cielo. “Sono sensazioni difficili da spiegare, è stato molto bello vivere quei momenti e sono certo che me li porterò dentro per tutta la vita”.

A chiudere il match in finale contro la Slovenia del suo nuovo compagno di squadra Kozamernik è stato proprio Petric con l’ace finale che ha fatto esplodere la gioia serba: “Sicuramente con la mia esperienza ed età riesco a controllare meglio le emozioni nei momenti più caldi ed importanti. Lì ho solo pensato solo ad andare in battuta e a fare ace: è stata la mia ciliegina sulla torta”.

Esperienza che ora Nemanja metterà a disposizione di coach Piazza e della sua nuova squadra a Milano: il ritorno in Italia dopo due stagioni all’estero (prima Ankara in Turchia e poi in Russia con Belgorod) ha il sapore speciale per chi, come Petric, ha disputato ben 6 stagione tra Perugia e Modena. “È stato bellissimo tornare ed è tutto ancora più bello perché mi sono trovato in una piazza bella come Milano, in una società organizzata che va avanti con tanta voglia ed entusiasmo. Ho ritrovato un coach, che già conosco, carico di energia. Secondo me siamo un bel gruppo che possiede ampi margini per migliorare e potremo fare un bel campionato”.

Parole mai banali, pensate e pesate: il nuovo numero 9 di Milano conosce le insidie della Superlega e mette in guardia i suoi dalle possibili trappole che l’Allianz Powerolley può trovare nel suo percorso: “Tutte le squadre si sono rinforzate: sarà un campionato molto difficile. Dietro Civitanova, Perugia, Modena e Trento c’è un bel gruppo di squadre e ci siamo sicuramente anche noi: se lavoriamo bene, non ci mancherà tanto per arrivare a quel livello, ma è importante capire a che punto siamo. Noi dobbiamo essere bravi a fissare i nostri obiettivi, tenere un livello costante: solo così i risultati che noi vogliamo potranno arrivare”.

A tre giorni dall’esordio ufficiale in trasferta contro Monza, Milano si scopre dunque pronta ad iniziare questa nuova avventura, in attesa dell’esordio casalingo nel nuovo Palalido, ora Allianz Cloud, in programma il 27 ottobre contro Civitanova: “Sarà bellissimo per Milano avere una casa, una base dove sai che la gente viene per supportarti. Dobbiamo essere bravi a giocare bene, perché così riusciremo ad invogliare le persone a tifare per noi”.

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