Modena: Anderson spiega i perché della scelta. “A Kazan sono diventato uomo, ma non siamo robot”

Matt Anderson
Matt Anderson

MODENA – Sulla WEB TV dello Zenit Kazan Matthew Anderson rilascia una bella e appassionata intervista sulla stagione in corso, sull’estate americana, e sul suo approdo a Modena tra qualche mese, intervista ripresa da Alessandro Trebbi de Il resto del Carlino: “Non c’era una ragione precisa per cui io dovessi fare l’annuncio della mia firma con Modena prima o dopo – racconta l’americano – ma molte persone hanno iniziato a chiedermelo così ho deciso di far uscire la notizia, per poi concentrarmi solo ed esclusivamente sulla fine della stagione col mio team, sulla finale di Champions e quella del campionato russo. Dopo ci sarà l’estate con la Nazionale. Terminata quella penserò a Modena”.

Cosa è cambiato nella testa dell’uomo Anderson, per fargli prendere una decisione così drastica sul suo futuro? “Niente in particolare – continua il neo gialloblù – forse a Kazan sarei stato più rilassato, ma per me non c’è nessuna pressione nel cambiamento oggi, penso solo alla prossima partita. Qui in Russia il primo anno forse è stato difficile, ma stagione dopo stagione ho capito che era stata la scelta giusta”.

Perché ora Modena? “Non è una sola questione, siamo persone, non macchine: l’ambiente, la vita diversa, ma anche la pallavolo, là giocherò con Christenson e Holt. In sintesi l’Italia è un paese più semplice per noi americani. No, non è una questione di neve o clima, sono tante cose combinate insieme. Avevo pensato di andare un paio di anni fa, ma non ero pronto: non volevo lasciare questo alto livello, ero consapevole che rimanere a Kazan mi avrebbe fatto ancora crescere come giocatore e come uomo. È stata la decisione giusta, ora sono pronto per cambiare”. 

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