Modena: Catia Pedrini, “Budget da 5milioni con Anderson. Zaytsev? Ha sofferto l’ingaggio dell’americano”

Il presidente del club emiliano parla del passato recente e del futuro. "Julio? Si aspettava maggior riconoscenza". "La Cev? Il planning ancora allo studio". Si riparla di VDAY?

Paolo Reggianini e Catia Pedrini
Paolo Reggianini e Catia Pedrini

MODENA – A “Barba e Capelli”, settimanale sportivo di TRC Modena, trasmissione condotta da Paolo Reggianini, Catia Pedrini, presidente di Modena Volley, ha fatto il punto della stagione appena conclusa con una finale scudetto sfiorata partendo da un forte e sentito ringraziamento a Julio Velasco che “un anno fa ha accettato di abbracciare una società che veniva da macerie”, quelle dell’estate post Stoytchev-Bruno-Ngapeth.

MODENA IN CEV? “La partecipazione o meno in CEV è una decisione che è lì. C’è una riunione in Lega la prossima settimana dove uscirà il planning della prossima stagione. Il torneo inizierà a fine ottobre e prevederà una sosta di quasi tutto il mese di gennaio (per le qualificazioni Olimpiche, ndr). Ci saranno almeno 5 turni infrasettimanali nel caso di VDAY altrimenti saranno 9. Questo comporta che si giochi mercoledì-domenica e in mezzo c’è da incastrarci la Coppa. E’ vero che Giani dice che utilizzerebbe il trofeo come programma di allenamento, ma la Cev a differenza della Champions che ha modificato l’approccio ecomomico con premi importanti, è un torneo in cui addirittura si deve pagare la produzione televisiva delle partite. Un ragionevole compromesso potrebbe essere quello di giocare la Cev lasciando in abbonamento tutto meno Semifinali e Finali…” 

“Ricordo – prosegue Catia Pedrini che Modena volley è una società sportiva senza scopo di lucro, tutto quello che entra viene incassato è reinvestito sulla prima squadra, sul settore giovanile, staff tecnico e staff societario. Sono spaventata per la salute dei giocatori. Questo arrivano a fine ottobre spremutissimi e anche nel periodo di sospensione a Gennaio i nazionali continueranno a giocare”. 

Catia Pedrini e Ivan Zaytsev il giorno della fira
Catia Pedrini e Ivan Zaytsev il giorno della firma

ZAYTSEV TRA MODENA E LUBE“Non sono entrata nel merito della trattativa con Ivan, ho solo cercato di capire a cosa era dovuto il malessere che aveva manifestato al termine del campionato. penso che il can can uscito da Civitanova abbia un po’ le caratteristiche dell’assurdo e, ripeto, che secondo me quando sei abituato a comperare tutto e non ci riesci… Comunque se Ivan avesse voluto andare alla Lube gli bastava pagare il buy out.  Il ‘Noi non vogliamo pagare il buy out’ non ha senso se ritenevano di portarci via anche lo Zar dopo Bruno… Ivan non ci ha chiesto sconti”

IL MALESSERE DELLO ZAR – Poi sul malessere dell’opposto. “Ivan ha sofferto moltissimo l’ingaggio di Anderson… Non è venuto a chiedere a me se Anderson fosse stato ingaggiato come opposto. Ha macinato da solo questo concetto, con qualche giornalista che ribadiva che Anderson avrebbe giocato in posto 2, altro non saprei dirti… Un giocatore che decide di prolungare per altri 2 anni male male non deve essere stato, così per la società che prolunga il contratto. Adesso è ancora più incedibile”.

VELASCO IN FIPAV “Mi auguro che questa cosa vada in porto, perché Julio ha veramente tanto da dare e sono molti anni che la Fipav ha bisogno in quel ruolo di una persona di quello spessore”.

NGAPETH A KAZAN – “Deve rimanere a Kazan. Ha un contratto sulla base del quale ha fatto investimenti importanti. Non può permettersi di prendere un ingaggio inferiore”.

ANZANI PARTE? “E’ un giocatore che, come Urnaut, a restare a fare il terzo è sacrificato. Sta valutando se c’è qualcosa che lo può gratificare maggiormente”. 

SPONSOR – “Leo Shoes ci sarà, Azimut dipende se dopo il triennio canonico avrà voglia di tenere il nome della squadra”.

BUDGET –  “L’ultima stagione, è costata da 4.600.000/4.700.000 euro”. “Il mio obiettivo fin dall’inzio è stato quello di strutturare Modena volley in modo tale in cui se io non ci fossi più per un qualsiasi motivo la società sarebbe in grado di proseguire l’attività”. “A mio parere i campionati di Civitanova e Perugia non costano meno di 7 milioni. Credo che Modena con un milione lordo in più potrebbe giocare per vincere”. “Dopo l’esperienza DHL ho imparato che è molto meglio frazionare le partnership in modo che si possa sopperire al ricambio fisiologico. In questi anni è stata svolta opera di fidelizzazione delle partnership. Il 95% del merito va a Sartoretti oltre a fare quello che più gli piace, il DG che fa prima squadra e settore giovanile”.

IL TEMPIO CRESCE –Quando diciamo che il pubblico è il main sponsor è così. Dal botteghino quest’anno è arrivato un milione lordo frutto di una risposta del pubblico sorprendente. Questo allo stesso tempo è anche quello che da forza e coraggio. Riempire anche con squadre di bassa classifica per tutta la stagione è stata una testimonianza di grande affetto e sostegno”. “Ora ho la speranza concreta di poter usufruire del finanziamento della Regione che il Governatore Bonacini aveva annunciato e promesso e che è già disponibile per i lavori al palasport. E’ chiaro che il Comune dovrebbe fare la sua parte. C’è il progetto di ampliare il numero delle sedute per arrivare subito a 400 posti i più, poi 800”. 

MODENA E VELASCO  – “Sono convinta che Julio si aspettasse un rispetto e una riconoscenza maggiore da parte della città. A me più volte ha detto che è insopportabile l’atteggiamento generale che c’è a Modena in cui se vinci 3 gare sei un drago, se ne perdi 3 sei all’inferno”.

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