Modena: Cessione, ore decisive? Giuseppe Vinci è tornato in città. Il nodo: Pedrini vorrebbe una carica?

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MODENA – Sul Resto del Carlino di Modena di oggi, a firma di Alessandro Trebbi si legge che Giuseppe Vinci, il manager lombardo trapiantato negli Stati Uniti, è tornato in Italia e ci rimarrà fino a giovedì 2 giugno, per poi volare di nuovo in America.

Siamo quindi agli sgoccioli per la definizione o meno della trattativa? Tra i nodi da sciogliere pare ci sia – tra i vari rumors che nascono intorno ad una trattativa più o meno riservata – un possibile ruolo di Catia Pedrini nella nuova società di Vinci.
Un desiderio forse comprensibile per chi ha tenuto le redini del club negli ultimo decennio portandolo da un momento di empasse ad una realtà che solo il covid19 nelle ultime due stagioni ha minato nelle fondamenta della piena autosostenibilità ad alti livelli, seppur tra alti e bassi.
Un desiderio che però forse non si sposa al meglio con una nuova proprietà che potrebbe portare idee diverse, nuove, più “cariche” di energie ed entusiasmo e anche frutto di esperienze “americane”; desiderio in contrasto con una potenziale nuova proprietà che ci metterebbe del proprio e quindi potrebbe – giustamente-  avere il piacere di comparire in prima persona a capo del progetto.

DEADLINE – Si legge poi che si andrà oltre la ‘deadline’ del 3 giugno allora, anche perché Giuseppe Vinci sta ancora studiando le carte: dopo aver formulato la sua prima proposta in maniera non vincolante infatti il manager ha preso in mano gli ultimi bilanci della società, andando a fondo nel conoscerne la struttura anche organizzativa, le entrate e le uscite, l’organigramma a tutti i livelli.
Se dovesse rimanere al timone Catia Pedrini (si legge) non avrebbe poi altra scelta che ridimensionare il budget per la prossima annata. La “lentezza” della trattativa, in caso saltasse la cessione, comporterebbe per Catia Pedrini il rischio di non riuscire più a liberarsi di quei contratti che appesantiscono il bilancio (Leal in particolarmodo) e lo rendono insostenibile per l’attuale assetto societario.

DATE – Nel caso Vinci acquisisse la proprietà del club non avrebbe date regolamentari da rispettare, trattandosi appunto di un passaggio di quote di un club che è già iscritto alla Superlega e con fideiussioni a garanzia. Unico tema l’iscrizione della squadra, tema burocratico a cui, a prescindere, il team di Catia Pedrini ottempererà.

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