Modena: Chi è Giuseppe Vinci, il possibile nuovo proprietario del club modenese

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MODENA – Le fonti cittadine modenesi dicono che quella del lombardo, trasferitosi in america, Giuseppe Vinci, è una offerta concreta fatta con tutti i crismi da diversi giorni. Nessun punto interrogarivo, nessun dubbio sulla serietà dell’iniziativa.
Dopo qualche tentennamento iniziale Catia Pedrini – che dovrebbe aver incontrato il manager dopo la conclusione del campionato – ha riallacciato la trattativa.
Se dell’attuale proprietario quasi tutto è noto, anche le difficoltà gestionali causate da questi ultimi due anni di pandemia, a cui si deve sommare un monte stipendi onerosissimo e bloccato da contratti pluriennali in essere a fronte di nessuna soddisfazione ottenuta sul campo, del possibile nuovo proprietario ai più giovani è noto solo quello che si può leggere su linkedin o in interviste su portali statunitensi.
La sua non è la storia tratta da un romanzo, è una storia vera. Quella di chi in gioventù dalla sua Milano spendeva i pochi soldi della paghetta per acquistare il biglietto del treno e andare a vedere al sabato pomeriggio – la pallavolo ancora giocava al sabato, non alla domenica – la Panini dei Cantagalli, Vullo, Bernardi, Quiroga, Martinez e via via tutti gli altri.
Fino ad appassionarsi a tal punto da entrare nel mondo della pallavolo come scout statistico ed entrare un passo per volta anche nel giro azzurro. Non ultimo le Olimpiadi di Pechino al seguito degli azzurri di Anastasi.
L’entrata nello staff degli USA e il suo trasferimento nel mondo dei college americani gli ha poi dato una opportunità, la realizzazione di una sua azienda legata al volley e alle statistiche che ha preso piede a livello mondiale, 
VolleyMetrics, piattaforma articolatissima per la condivisione di video tecnici e analisi poi ceduta a Hudl, l’azienda leader mondiale nel settore delle statistiche sportive nella quale ha conservato un ruolo dirigenziale di primo livello.
Il tutto per arrivare ora a realizzare un sogno e fare una offerta seria a Catia Pedrini che  – a forza di invocare chi volesse subentrarle in questi anni – ha ora trovato la risposta giusta per lasciare, se davvero lo vorrà, il club in buone mani.
Di Vinci, che conoscemmo nello staff azzurro negli anni di Anastasi e Pechino 2008, per poi ritrovarlo a Londra2012 con gli USA, abbiamo ospitato il racconto della sua storia diversi anni. Ce la raccontò in prima persona, un testo raccolto per Volleyball.it da Antonietta Paradiso. —> Il 21 novembre 2013 Giuseppe Vinci si raccontava così… – la sua storia

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