Lorenzetti furioso: “Non rischio la vita per chi guadagna il doppio di me” – foto © Tarantini, rip., vietata
MODENA – Una conferenza stampa dura. Ne mirino non ci sono gli arbitri ma i giocatori della squadra. 

Angelo Lorenzetti si presenta in sala stampa dopo un lungo confronto con la squadra nello spogliatoio.

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Il tecnico non le manda a dire. Analizza il difficile avvicinamento alla gara: “Avevo detto ai ragazzi che dopo tre partite molto tirate eravamo un po’ scarichi di energie e che dovevamo assolutamente recuperarle se no questa gara sarebbe finita molto male. Noi dovevamo prepararla mentalmente e invece, poi, qualcuno si crede più forte di quello che è”.

Tira in ballo anche Bruninho: “Lo so che certi tifosi mi criticano perché non ho mai esaltato Bruninho, ma non l’ho mai fatto per rispetto di Kampa e anche perché, in certe situazioni, Kampa è stato un alibi per certi giocatori”.

Quindi la stoccata più dura che, a nostro avviso ha in particolare due destinanari: “Io la vita, per gente che guadagna il doppio di me non la rischio. Mi ha stancato. Questa partita la si poteva solo ‘spiegare’ non preparare e invece ci si deve sempre ‘scottare’. Adesso ci siamo scottati e la strada si fa in salita. Negli ultimi giorni abbiamo lavorato duro per andare a Trento e vincere, poi, oggi, iniziava un nuovo viaggio…ma per affrontare un nuovo viaggio ci vuole qualcosa in valigia e noi invece non avevamo nulla”.

E ancora: “Ad inizio anno ci sono giocatori che hanno avuto di più (economicamente ndr), mentre al mio staff è stato dato di meno. Non va bene. Se tu prendi di più allora devi rendere di più in campo. A Deroo è da inizio anno che gli dico che deve spingere e migliorare con un atteggiamento duro nella quotidianità, anche perché dopo la sorpresa dello scorso anno ora è conosciuto. Chiedo maggiore responsabilità? Sì, a tutti. Non si possono dare per scontate le cose che si ottengono. Compreso l’arrivo di Bruninho”.

“Soffriamo contro chi gioca veloce contro di noi perché in battuta siamo scadenti. Bartman si allena, si allena, ma poi non ne butta dentro una. Deroo riesce a fare bene solo un set. Kovacevic è rientrato da poco e quindi non forza per preservare la sua spalla in attacco. Poi c’è la nostra flot che permette agli altri palleggiatori di avere sempre palla in testa e da lì tutto è difficile. Noi invece la palla perfetta in ricezione non ce l’abbiamo mai. Adesso abbiamo rovinato moltissimo la classifica in chiave qualificazione play off. Si può recuperare, ma con un grande sacrificio e comunque non dipende più solo da noi, ma anche da cosa faranno gli avversari”.