Modena: Rinaldi e il covid19, una esperienza duplice

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Tommaso Rinaldi

MODENA – Torna a parlare della sua esperienza con il covid19 il giovane azzurrino di Modena Tommaso Rinaldi, che a distanza di un mese dall’esperienza la rivede completamente…

“Mi stanno chiamando in tanti davvero e voglio tranquillizzare tutti: io mi sento bene, molto bene, febbre non ne ho, adesso penso solo a mettermi alle spalle in fretta questo periodo” diceva ai quotidiani modenesi ad inizio ottobre. Ora intervistato dalla società rilegge così il periodo: “La prima settimana col Covid è stata molto dura, ero sereno mentalmente, ma stavo male. Il ritorno in palestra? Una liberazione, grazie a tutto lo staff di Modena Volley”

“I primi cinque/sei giorni col Covid sono stati abbastanza impegnativi, – spiega Rinaldi – la febbre non si abbassava e soprattutto alla sera si alzava tantissimo. Avevo sempre mal di testa, oltre a mal di gola e mal di pancia. Non sentivo sapori e odori, ora per esempio se sento l’odore del caffè mi viene il vomito. A livello mentale sono rimasto sempre tranquillo, non ho mai avuto la polmonite, respiravo bene senza sentirmi così male, certo non è stato un periodo semplice. Quando mi sono passati i sintomi, sono comunque rimasti spossatezza e stanchezza durante quasi tutti i giorni della quarantena”.

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