Modena: Sartoretti, “Segnalati gli amplificatori del PalaBarton. Bernardi e i social? Io non l’avrei fatto”

Il direttore sportivo di Azimut Leo Shoes Modena incontra i media alla vigilia di gara 4 di semifinale

MODENA –  Giornata di vigilia a Modena in vista du Gara4 di semifinale scudetto. Andrea Sartoretti, DS di Modena, si presenta in sala stampa per le ultime parole ufficiali prima della sfida.

I giornalisti di Modena tornano a chiedere della questione degli amplificatori del PalaBarton e della reazione di Bernardi sulla questione social.

“Sulla questione amplificatori (utilizzati dalla curva del palasport di Perugia, ndr) l’abbiamo segnalato come hanno fatto altre società. C’è un regolamento che dice che sono vietati amplificatori e apparecchi acustici ma questo dice anche che questi strumenti non devono essere utilizzati a ridosso del campo da gioco e quindi, ovviamente, la lettura è soggettiva”.

Sartoretti prosegue: “Noi cerchiamo di essere signori, lo segnaliamo e non facciamo altre polemiche. Cerchiamo di concentrarci sull’aspetto del gioco. E’ ovvio che è una spinta per la squadra di casa e può essere anche una situazione di disturbo da parte nostra, ma quando si gioca bisogna essere concentrati su quello che c’è da fare tecnicamente”.

“Tra l’altro mi hanno detto, anche se personalmente non me ne sono accorto, che in gara 3 avevano tolto l’amplificazione. Anche se sinceramente non mi era sembrato”.

Sartoretti risponde poi alle domande sulla questione social che ha riguardato Lorenzo Bernardi: “Lorenzo ha fatto quello che probabilmente si sentiva. Io non avrei mai fatto una cosa del genere. Non sto a vedere quello che dice il pubblico cosa fa, specialmente se in una situazione molto limitata, non organizzata. Non l’avrei segnalato, non so il perché l’ha voluto fare”

“Bernardi è un allenatore che, come ribadito dal nostro allenatore, da giocatore ha dato tanto a Modena in passato. Il tutto non credo che sia riferito al perché sia stato il primo ad andare via, anche perché è stato spiegato che non è stato il primo ad andarsene (Sartoretti si riferisce a quando dalla Panini ad inizio degli anni ’90 se ne andarono tutti i titolari corteggiati da Benetton, Ferruzzi e Berlusconi, ndr)”. 

Poi riferendosi alla questione delle vecchie magliette di un gruppo di tifose che ha dato il via alla querelle della scorsa settimana dice: “Credo che sia un aspetto goliardico di sfida durante i play off tra due tifoserie che si contendono la finale scudetto. Non bisognerebbe, o almeno io non avrei mai segnalato la cosa, perché gli aspetti goliardici dei nostri tifosi o dei loro tifosi ci possono stare”.

Sulla parte agonistica: “Gara-4? Stiamo giocando una lunga serie contro la squadra più forte del campionato, sappiamo che dovremo affrontare numerosi momenti di difficoltà ma siamo consapevoli di potercela giocare ad armi pari. Durante questi playoff abbiamo dimostrato di saper reagire e tenere duro in qualsiasi situazione, questa caratteristica deve continuare a contraddistinguerci anche domani e in un’eventuale Gara-5”.

Velasco diserta i post gara con la stampa: “L’assenza di Velasco nelle ultime tre interviste post gara? Stiamo affrontando un calendario molto serrato dove si gioca ogni tre giorni e siamo tutti molto concentrati. Il Coach e i giocatori stanno cercando di riservare tutte le energie possibili per le partite, visto l’avversario ostico che ci troviamo davanti, ma sono sicuro che sarà a disposizione dei media come sempre non appena la serie sarà conclusa”.

Urnaut? “Tine ha giocato una buonissima Regular Season e in numerose occasioni si è caricato la squadra sulle spalle, questo fino ai quarti con Milano. Contro Perugia non si sta ripetendo ma non significa che non possa giocare un’ottima partita domani o, eventualmente, domenica in Gara-5”.

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