Modena: Zaytsev, “Spero di ripagare la fiducia del club”. “La Lube e Velasco? Tante chiacchiere”. Bednorz: “Giani è una forza della natura, Velasco era più tranquillo”

MODENA – Conferenza stampa oggi a Modena con Ivan Zaytsev, Bartosz Bednorz e il giovane Nicola Iannelli.

Queste le parole di Ivan Zaytsev: “Come ci stiamo preparando? Intensamente, c’è tanto lavoro da fare ma nello spogliatoio c’è anche tanta voglia di fare bene. Abbiamo obiettivi importanti da raggiungere, siamo veramente felici di avere a capo Andrea Giani, che è carico e felicissimo di essere rientrato a Modena come allenatore. In palestra c’è un clima molto bello, si fatica tanto ma alla fine torniamo a casa consapevoli di aver fatto qualcosa di buono. Spero quest’anno di ripagare la fiducia che la società ha riposto in me, ripartiamo con una squadra migliorata e speriamo quindi di migliorare i risultati dello scorso anno”.

Sulle problematiche dello scorso anno di cui non si è mai parlato, che a molti hanno fatto apparire come un ripiego il suo rimanere a Modena, lo Zar ha glissato: “Erano solo problemini, no problemoni. Calarsi a Modena non è facile, non fu facile nemmeno per Ngapeth che nel primo anno non fu certo idolatrato. Ci sono state cose che per il volere di tutti quanti sono stati risolti. Non c’è nulla d cui parlare”.

Sull Lube e su Velasco Zaystev dice: “Mi è dispiaciuto che non ci sia più Julio, ci avrei lavorato ancora volentieri con lui. Non siamo però caduti male con l’arrivo di Andrea Giani”.

“La Lube? Esistono delle regole nelle quali i giocatori non possono parlare con altri club sotto contratto. La cosa è stata tirata fuori dalla Lube. Io sono stato contattato è vero, la mia risposta è stata ‘io sono un giocatore di Modena parlatene con Modena’. Da lì un macello di vicissitudini. io però avevo già rinnovato prima dell’annuncio dell’addio di Velasco”.
In verità i due annunci sono distanti 13 giorni: il 10 maggio quello di Velasco, il prolungamento di Zaytsev con Modena è del 23 maggio, giorni dopo la chiusura dell’affondo di mercato della Lube  

“Essere allenato da Andrea Giani è una grande onore – ha spiegato Bartosz Bednorz -, è stato un grande giocatore e una vera e propria leggenda qui in Italia. Giani è una forza della natura ed è molto diverso da Julio Velasco, che era molto più tranquillo. Il suo è un approccio più carico e ad ogni allenamento cerca di spingerci a dare sempre di più, soprattutto con i ragazzi più giovani. Quello di quest’anno credo sia il team giusto con il quale prova a vincere, i miei obiettivi con Modena Volley sono la Supercoppa, la Coppa Italia e lo Scudetto, e con la nostra squadra e un allenatore come Giani possiamo veramente raggiungere tutto”.

Nicola Iannelli, alla prima intervista al PalaPanini: “Essere un giocatore di Modena Volley è una grandissima emozione, sono molto felice di essere qui. Tra poco inizieremo il campionato e non vedo l’ora di scendere in campo con la maglia gialloblù. Sono onorato di potermi allenare con Andrea Giani e alcuni grandissimi campioni, e spero che questa stagione possa concludersi con un po’ di soddisfazioni”

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