PIACENZA – Pubblichiamo integralmente il comunicato del direttivo dei Pink Wolf, la tifoseria organizzata della Nordmeccanica Volley, che esprime la propria opinione sull’ufficializzazione della nascita della squadra Liu-Jo Nordmeccanica Modena.

“Il non essere stati considerati anche minimamente come parte in causa in questa vicenda del trasferimento della squadra a Modena è solo l’ultimo esempio di un comportamento che la Famiglia Cerciello porta avanti da sempre.
Mai è stato possibile costruire un dialogo con loro, mai siamo riusciti a collaborare per cercare di avvicinare più gente alla squadra, mai sono state ascoltate le nostre proposte. Siamo sempre stati i tifosi da allontanare dalla squadra, dagli allenamenti, per cui valeva solo la pena pagare il pullman per le trasferte (qualche persona in più sugli spalti faceva comodo), qualche tubo di coriandoli.
Questi stessi tifosi con molto rispetto e dignità hanno aspettato invano un cenno dal Presidente, che solo dopo alcuni giorni di silenzio comunica alla stampa e non certo ai tifosi (in data 7 Maggio) per smentire la voce ormai incontrollata di un trasferimento a Modena.
La smentita è stata un’ulteriore caduta di stile, uno stile che ormai conoscevamo, ma che non ci ha evitato un sentimento incontrollato di disgusto.
La delusione più grande è quella di non essere mai stati informati della situazione, indipendentemente dai problemi e dalle vere motivazioni che sono alla base di questo trasferimento.
In questi anni il Direttivo, tra le varie difficoltà, ha sempre cercato di rappresentare la squadra e la società al meglio, difendendo le loro scelte (anche ove era difficile farlo) e mettendo sempre il cuore in ogni occasione; ora però è venuto a mancare ciò che deve stare alla base di ogni rapporto, cioè la fiducia.
Oltre alla fiducia nelle persone, viene anche a mancare ciò che stava alla base della nostra grande passione: la squadra della Nostra città. Piacenza.
Noi non tifavamo Nordmeccanica, ma Piacenza.
Noi non tiferemo LiuJo Nordmeccamica Modena.
Noi non saliremo su nessun pullman pagato e non accetteremo alcun biglietto di ingresso al PalaPanini.
Il Direttivo Pink Wolf, ha evitato gli sproloqui sui social network, preferendo molto dignitosamente esprimere la propria opinione-posizione direttamente alla Società, per questo è stata mandata una raccomandata al Presidente Vincenzo Cerciello, ricevuta dallo stesso nella mattinata di lunedì 16 Maggio, che ha avuto una risposta oggi 19 Maggio con una proposta di incontro domani alle ore 15. Se si riuscirà l’incontro avverrà domani dopo le 17.
Ora ha poco senso ascoltare motivazioni,giustificazioni, offerte, certe cose non si possono comprare, non hanno un prezzo e questa attenzione è tardiva e dimostrata a cose fatte.
In questa lettera gli 8 componenti del Direttivo Pink Wolf rassegnavano le proprie dimissioni, un atto tanto sofferto quanto inevitabile .Anche dopo questo incontro rimarremo fermi nelle nostre decisioni e nulla potrà cambiare in noi.
Questi stessi tifosi da sempre tenuti lontani dalla squadra e dalla società hanno avuto anche il “coraggio” di chiudere la lettera ringraziando la Famiglia Cerciello per ciò che è stato, per tutti i ricordi che rimarranno comunque dentro di noi, ahimé sporcati da un finale dei peggiori.
Noi perdiamo ciò che ci ha fatto battere forte il cuore, ma lo facciamo con dignità, abbandoniamo le scene raccontando in tutto e per tutto la verità e crediamo di non aver mancato di rispetto a nessuno.
Nei prossimi giorni sarà convocata l’assemblea del Fans Club, in cui a tutti i tesserati verrà illustrata la situazione e si arriverà allo scioglimento del Gruppo Pink Wolf Volley Piacenza Fans Club, che non ha più motivo di esistere, perché gruppo nato per sostenere la squadra di volley femminile di Piacenza, creata con immensa passione dalla Famiglia Rebecchi……a proposito…..chissà quali sono i loro sentimenti in questo momento?
Penseremo anche a come non disperdere ciò che si è creato in questi anni, rapporti di amicizia legati al volley, ma che vanno ben al di là della pallavolo, per questo sono al vaglio alcune iniziative e soluzioni da adottare per non far morire ciò che di bello è rimasto, nonostante ciò che ruotava intorno a noi si è sciolto come neve al sole”.

Il Direttivo Pink Wolf