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MOLFETTA – L’Exprivia Molfetta e il palleggiatore maceratese Pier Paolo Partenio sono pronti a vivere assieme una stagione importante.

Classe ’93, alto 1,97 metri, Partenio è cresciuto nella Lube ma arriva da due anni in A2 con Potenza Picena. Nell’ultima stagione è stato il secondo miglior palleggiatore in quanto a punti realizzati (84), mettendosi in mostra soprattutto a muro (35, nessuno come lui nel suo ruolo). Più o meno gli stessi standard realizzativi della stagione precedente, in cui fu addirittura il migliore (95 punti totali, di cui ben 42 muri).

“Molfetta mi ha seguito – sono le sue prime parole in biancorosso – sin da quando sono uscito dal settore giovanile. Ogni anno, puntuale, arrivava la chiamata del direttore sportivo. Quest’anno c’è stato un interesse anche maggiore, la società ha dimostrato di credere in me. Un atteggiamento del genere è esattamente ciò che cercavo io”.

A Potenza Picena Partenio ha ottenuto nel 2015 anche la promozione in Superlega. Poi il club ha scelto di restare in A2, ma lui ha deciso di rimanervi per un’altra stagione con l’obiettivo di arricchire il proprio bagaglio. Prima di Potenza Picena, aveva giocato a Piacenza. Tutte esperienze che l’hanno fatto crescere in modo esponenziale. “L’anno di Piacenza – prosegue – è stato il primo fuori casa, ed è stato fenomenale sia sotto il profilo dei risultati che su quello personale. Ho trovato una famiglia. A Potenza Picena nessuno si aspettava l’exploit della prima stagione. Abbiamo vinto l’A2 con un team Under 23. È stato incredibile”.

E se a livello di club il ricordo della vittoria della Junior League con Macerata (2013) è ancora vivido, pure con la maglia della Nazionale le soddisfazioni sono già tante. La vittoria dei Giochi del Mediterraneo nel 2013, per esempio, ma nello stesso anno anche il bronzo ai Mondiali juniores.

Ora la sfida dell’Exprivia da cui Partenio si aspetta tanto, sia in termini di squadra che per quanto attiene alla crescita personale. “I treni passano una volta nella vita – è il suo commento – e questa per me è una grande opportunità. Penso di aver scelto il treno giusto. Mi aspetto una stagione positiva anche perché la crescita di Molfetta è costante da quando è in Superlega. Voglio fare bene per la società e i tifosi”.