Mondiali: Il grido di battaglia degli azzurri… “Liberate i cani”

Baranowicz, primo detentore dello scettro "Liberate i cani"

MILANO – Alla vigilia della sfida con la Finlandia che può valere una mezza ipoteca al passaggio in Final Six a Torino, anche se non ancora la matematica certezza, il capitano azzurro Ivan Zaytsev svela quello che è il grido di battaglia della squadra, l’hashtag del gruppo…

“Liberate i cani”… Lo Zar spiega: “Credo sia opera di Toto’ Rossini. E’ il motto della squadra che chiama nella battaglia le riserve che risolvono la gara”.

“I cani sono i panchinari che ogni volta che entrano in campo ci mettono rabbia, come cani randagi incazzati, vogliosi di giocare, di metterci grinta e determinazione per aiutare la squadra. Devo fare loro i complimenti perché è un ruolo non facile”.

“Il cane alpha? C’è uno scettro che passa di mano in mano… Prima ce l’aveva Baranowicz per l’ace risolutore contro l’Argentina, ora è passato nelle mani di Maruotti dopo il suo ingresso con la Slovenia”.

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