Mondiale 2018: L’Italia vuole stupire davanti ai propri tifosi

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Source: BetStars.it

ROMA – Sale l’attesa per i Mondiali di Volley 2018 che si giocheranno tra Italia e Bulgaria dal 9 al 30 settembre 2018. Sarà la terza volta che il nostro Paese accoglie la rassegna iridata (la seconda otto anni fa). E lo farà da nord a sud: Bari e Firenze ospiteranno due gironi della prima fase dopo il match d’apertura del Foro Italico. Le qualificate si sfideranno nella seconda fase di Milano e Bologna prima di volare a Torino dove si affronteranno le migliori sei. La speranza di tutti i tifosi è che tra queste ci sia anche l’Italia di Blengini. A meno di due mesi dall’inizio ufficiale scopriamo il percorso degli azzurri e il borsino delle favorite.

In Italia e Bulgaria si affronteranno 24 Nazionali divise in 4 gironi da 6 squadre. Le prime quattro di ogni raggruppamento raggiungeranno la seconda fase eliminatoria portandosi dietro i risultati acquisiti. A qualificarsi alle Final Six di Torino saranno le prime quattro dei secondi gironi di qualificazione e le migliori seconde dei due gruppi italiano e bulgaro. A Torino le migliori sei si affronteranno in due gironi da tre con le prime due che si qualificano per semifinali e finale.

Le squadre arriveranno all’appuntamento mondiale dopo essersi giocate una Nations League che ha dato grandi indicazioni sui rapporti di forza attuali e importanti spunti di riflessione al tecnico azzurro Blengini.

La Nazionale azzurra si è classificata all’ottavo posto finale con 8 vittorie in 15 incontri e 24 punti totali.

Nonostante sia rimasta fuori dalle final six sono arrivati segnali positivi in vista del Mondiale. La Nations League ha messo in luce un altra caratteristica dell’Italvolley: è una squadra che vive di “ondate”. Le difficoltà maggiori sono arrivate infatti nelle partite in cui gli avversari sono stati impeccabili in difesa con l’Italia che perdeva efficacia con l’allungarsi degli scambi.

Il sestetto azzurro ha mostrato invece la sua faccia migliore quando ha avuto ottime risposte dal servizio e ha potuto lavorare bene col contrattacco. E in questo senso è stato importante il successo arrivato nel replay della finale olimpica contro il Brasile. Un 3 a 2 che ha mostrato le potenzialità non del tutto espresse di una Nazionale che se riesce a mettere un po’ scaltrezza e pazienza nel proprio gioco potrà dar fastidio a tutti.

Indicazioni importanti quindi e una buona base per impostare il lavoro in vista dell’esordio mondiale del 9 settembre a Roma contro il Giappone. Concluso il match di apertura gli azzurri si trasferiranno al Mandela Forum di Firenze per affrontare il girone eliminatorio con Belgio, Slovenia, Argentina e Repubblica Dominicana.

L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare fino alla terza fase di Torino e cercare una vittoria mondiale che manca dai tempi del terzo titolo consecutivo conquistato con Bebeto. Già definito anche il percorso di preparazione alla competizione: doppia sfida amichevole a Olanda e Repubblica Ceca (3-4 agosto e 21-22 agosto) a Cavalese, prima dei due match di rifinitura con la Cina fissati per il 2 e 6 settembre. 

L’intero mondo della pallavolo italiana è in fibrillazione. Dopo la finale persa col Brasile, quella del Mondiale 2018 sembra l’occasione buona per tornare su un podio internazionale. Gli azzurri al completo sono una ottima squadra: possono puntare sulla potenza di Ivan Zaytsev e sulla classe di Osmany Juantorena, sulla regia di Simone Giannelli e sulla costanza di Filippo Lanza. Doti importanti che la mettono nel lotto delle favorite insieme agli stessi Verdeoro, alla Russia Campione d’Europa e fresca vincitrice in Nations League, alla Francia e agli Stati Uniti. Ma l’Italia ha anche un fattore che potrebbe risultare determinante: la passione di un pubblico, quello azzurro, che si esalta nella grandi occasioni e che potrebbe trasformarsi dopo poche partite nel settimo uomo in campo.

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