Mondiale per Club: Anche Trento in finale. 3-1 al Fakel

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Semifinale
FAKEL NOVY URENGOY – TRENTINO DIATECX 1-3 (25-22, 14-25 16-25 19-25) – il tabellino

CZESTOKOWA – Anche la Trentino Diatecx conquista l’accesso alla finale del campionato del Mondo per club e domani sera, alle ore 20.30 sfiderà la  Cucine Lube Civitanova per il titolo iridato.

Titolo che tornerà quindi in Italia dopo sei anni, ultima vittoria di Trento (4 in bacheca consecutive dal 2009 al 2012) alla quinta finale iridata.

SESTETTI – La Trentino Diatecx recupera Russell e si presenta quindi con Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e lo statunitense in posto 4, Lisinac e Candellaro al centro e Grebennikov libero. I sette titolari scelti da Camillo Placì per il suo Fakel Novy Urengoy sono invece Kolodinskiy palleggiatore, Udrys opposto, Kliuka e Volkov schiacciatori, Kolenkovski (unica novità al posto di Ananiev) e Iakovlev centrali, Shoji libero.

LA GARA – L’avvio è equilibrato. I gialloblù provano a scappare con Lisinac al servizio (5-3), ma vengono immediatamente ripresi dagli avversari (6-6, errore in attacco di Vettori). Kovacevic col servizio offre un nuovo vantaggio minino (11-9), ma Volkov con la stessa arma pareggia i conti già a quota 13-13. Si va avanti a suon di cambiopalla sino al 19-19, poi i russi accelerano con Udrys (21-23) e si tengono stretto il vantaggio chiudendo sul 22-25 con un attacco da posto 4 di Volkov.

La reazione della Trentino Diatecx si materializza sin dai primi punti del secondo set e porta la firma di Lisinac e Kovacevic (6-4 e poi 11-6). Giannelli infila un grande turno al servizio che proietta i gialloblù al +7 (14-7). Il Fakel si innervosisce, soffre in ricezione e fatica in attacco: Trento dilaga (20-11 e 23-13) portandosi a casa in fretta il punto della parità nel computo dei parziali (25-14 con Vettori scatenato a rete).

Nel terzo periodo la frazione torna sui binari dell’equilibrio, almeno sino al 6-6. Poi ci pensano due ace di Vettori (8-6) a spezzarlo; in seguito la Trentino Diatecx aumenta il proprio vantaggio (12-9 e 15-10) sempre con l’opposto emiliano e con altre due battute punto di Kovacevic. Anche in questo caso Novy Urengoy accusa il colpo e non reagisce (19-13, 22-14), lasciando spazio alla verve di Giannelli in regia e alla ritrovata efficacia a rete di Vettori: 25-16 e 2-1.

La Trentino Diatecx ha fretta di chiudere e riparte lanciata con Russell al servizio (3-0) e con Vettori in attacco (7-3). Il Fakel reagisce con Volkov e Iakovlev sino al 10-9, prima che i gialloblù con Kovacevic in zona di battuta riallarghi la forbice (16-11). Nell’ultima parte del set Trento dilaga (20-14) con Vettori e vola veloce verso il 3-1 e la sua quinta finale mondiale (25-19).

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