Mondiale per Club: Civitanova a caccia del primo iridato. Torneo a 4, formula ridondante. FIVB da rivedere

BETIM – Da domani all’8 dicembre 2019 a Betim in Brasile, al via il Mondiale per Club, il Men’s Club World Championship, a cui prenderà parte la Cucine Lube Civitanova.

Dopo i due argenti conquistati nelle edizioni andate in scena in Polonia nel 2017 e 2018, stavolta Juantorena e compagni sono in Brasile per cercare di compiere lo step decisivo e salire di un gradino sul podio mondiale: significherebbe tornare in Italia con l’unico trofeo che ancora manca nella bacheca del club cuciniero.

FORMULA DISCUTIBILE – Quest’anno la rassegna iridata maschile è stata ridotta ai minimi storici in quanto a numero di partecipanti. Solo 4 le squadre al via, i padroni di casa del Sada Cruzeiro, i russi dello Zenit Kazan, i qatarioti dell’Al-Rayyan, la Lube campione d’Europa. La formula prevede una ridondante prima fase a Pool che serve solamente per definire gli accoppiamenti delle 4 formazioni in semifinale in base alla classifica stabilita. Sabato 7, in programma le Semifinali (1a vs 4a, 2a vs 3a), mentre domenica 8 sarà il momento della Finale 3° posto e della Finalissima per il titolo. Forse per il futuro (c’è anche lo sfregio della sovrapposizione con il primo turno di Champions League) potrebbe bastare una gara secca tra vincitori europei e sudamericani.

LE AVVERSARIE DELLA LUBE
Sada Cruzeiro
Con il vantaggio del pubblico al loro favore, i brasiliani del Sada Cruzeiro cercano di tornare al successo nel Mondiale per Club già conquistato nelle edizioni 2013, 2015 e 2016 proprio a Betim, sede di gioco della manifestazione iridata. Coach Marcelo Mendez potrà contare sulla regia di Fernando Cachopa e sulla potenza dell’opposto Evandro Guerra, entrambi confermati dopo la scorsa stagione. Tutta nuova, invece, la coppia di schiacciatori con gli arrivi dell’argentino Facundo Conte (ex Cucine Lube, arriva dal Taubetè) e del canadese Gord Perrin (volto già noto a campionato italiano, ora in Brasile dopo la stagione a Belgorod). Al centro confermato il nazionale Isac Santos, completano il reparto Otavio Pinto e Cledenilson. Il libero è Lukinha, arrivato dal Campinas.

Zenit Kazan
Già campioni del Mondo del 2017, titolo conquistato in Polonia proprio in finale contro la Cucine Lube Civitanova, i vicecampioni di Russia e d’Europa di coach Verbov, da quest’anno primo allenatore, cercano il ritorno sul trono iridato. Torneranno a giocare a Betim, dove hanno disputato già due finali del Mondiale per Club, ottenendo però due sconfitte in finale proprio contro i padroni di casa del Sada Cruzeiro. L’innesto principale rispetto alla scorsa stagione, dopo la partenza di Anderson per Modena, è proprio quello di Tsvetan Sokolov, campione d’Italia e d’Europa nella scorsa stagione con la maglia della Cucine Lube Civitanova. Mikhaylov si sposta così nel ruolo di schiacciatore, in coppia con il confermato Ngapeth. In regia c’è ancora il regista della Nazionale Butko, al centro tanta potenza e centimetri con Volvich, Likhosherstov e Samoylenko (sin qui ha trovato spesso spazio anceh Kononov). Il sestetto si completa con un altro nuovo arrivo, il libero Golubev dal Belgorod.

Al-Rayyan
La formazione del Qatar si affaccia per la terza volta sul palcoscenico del Mondiale per Club, dopo il quinto posto ottenuto nel 2012 e l’argento conquistato nel 2014 a Belo Horizonte, perdendo l’ultimo atto del torneo iridato contro i russi del Belgorod, dopo aver sconfitto in semifinale proprio il Sada Cruzeiro. Il tecnico Edwardo Carlos potrà contare sul palleggiatore serbo Milos Stevanovic in diagonale con l’opposto portoghese Marco Ferreira. In banda reparto affidato al montenegrino Marko Vukasinovic e al brasiliano De Souza Costa, reparto centrali nelle mani dei qatarioti Abunabot e Faye (quest’ultimo nativo del Senegal). Il libero è Ouertani, anche lui qatariota.

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