Mondiale per Club: Sada Cruzeiro in finale. 3-0 bis allo Zenit Kazan

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Prima semifinale
Sada Cruzeiro – Zenit Kazan 3-0 (25-21, 25-22, 25-23) – il tabellino

BETIM – Il Sada Cruzeiro raggiunge la sua quinta finale mondiale (3 titoli vinti nel 2013, 2015, 2016) battendo nuovamente 3-0 un deludente Zenit Kazan che non è riuscito ad alzare il modesto livello di gioco (almeno relativamente a quello che ci si potrebbe attendere da questi interpreti) messo in mostra nella prima fase. Sempre evidenti i problemi della linea di ricezione dove sono deficitari il libero Golubev ed anche Mikhaylov che non pare più avvezzo ad un ruolo ricoperto ormai molte stagioni or sono.

Mattatori del match sono Evandro (13 punti e 81% in att.), che ha chiuso anche lo spettacolare ultimo punto,  Conte (16 punti, 74% in att., 2 muri) ed Isac (11 punti, 100% in att. e 3 muri).

LA PARTITA 
1° set: Si parte con un muro di Perrin (1-0), poi c’è quello di Otavio su Volvich (4-2). Kazan pareggia con un contrattacco di Sokolov (6-6). Si procede punto a punto poi nuovo allungo del Sada con i contrattacchi di Evandro (11-9), Perrin (12-9) e Conte (14-10). Il canadese aggiunge l’ace del 15-10. La reazione di Kazan si limita ad un muro di Samoylenko sul secondo opposto Luan (in campo per il tradizionale doppio cambio sistematico  brasiliano): 22-19. Un errore in battuta chiude il parziale sul 25-21. Russi inesistenti in fase break: appena 2 su 21 turni di battuta.

2° set: Avvio punto a punto, Ngapeth firma il primo vantaggio ospite murando Evandro (4-5), ma spreca la palla del +2 contrattaccando out: 5-5. Butko trova l’ace del 5-7, ma Isac firma subito il pari sfruttando la battuta di Conte: 7-7. Perrin manca l’occasione del sorpasso (7-8), ma lo regala Ngapeth che con un bagher su terzo tocco da fondo campo spedisce lungo: 10-9. Butko perde un contrasto a rete con Conte (12-10), ma Mikhaylov rimedia con un ace: 12-12. Il Cruzeiro torna però subito in fuga per un passaggio a vuoto di Ngapeth: attacco out (14-12) e poi murato da Conte (15-12). Isac affonda il 17-13, Evandro il 19-14. Mikhaylov riduce le distanze (21-18), ma ormai è tardi anche perché Kazan pasticcia in difesa e regala il 24-20 a Conte. L’argentino manda in rete il 24-22, ma ci pensa Evandro a chiudere il parziale: 25-22.

3° set: Fuori l’impalpabile Samoylenko e dentro Likhosherstov, ma cambia poco. Sokolov piazza un muro su Perrin (0-2), ma poi viene murato da Conte (6-6). Gli ace di Ngapeth (7-9) e Mikhaylov (10-13, colpito Evandro oltre la linea di fondo campo) fanno sperare Kazan, ma il vantaggio dura poco. Isac mura Sokolov e c’è anche un errore in copertura: 12-13. Conte punisce l’errore in ricezione di Golubev: 14-14. Il Sada passa in vantaggio col muro di Otavio su Sokolov (19-18), poi lo stesso Otavio propizia il break decisivo dai 9 metri: Golubev e Mikhaylov sbagliano in ricezione ed Isac non perdona con 2 slash consecutivi che valgono il 22-19. Sul 24-22 si presenta in battuta Ngapeth che provoca l’invasione di Cachopa: 24-23. Altra bomba del francese, ma Cachopa recupera il tabellone girando attorno al seggiolone arbitrale ed Evandro completa la sua partita perfertta con un mani e out su Likhosherstov: 25-23.

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