Mondiali 2002: Anastasi, “Ci aspettavamo un Quarto difficilissimo e lo avremo”

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Anastasi parla ai suoi durante la sfida con l'Argentina

CORDOBA – (ARG) – Qualche ora dopo la sconfitta, trascorsa la notte, Andrea Anastasi ha ritrovato anche un certo senso dell’humor, dopo la piccola grande 
delusione patita contro l’Argentina. Gli azzurri non solo hanno perso la partita, ma soprattutto contro un avversario sulla carta abbordabile, hanno sprecato la chance di finire in una parte del tabellone decisamente più facile. 

Invece troveranno mercoledì sulla loro strada il Brasile (ore 18.30 locali) in un quarto di finale davvero infuocato che si annuncia spettacolare: “Prima di venire in Argentina sapevamo che se tutte le gare fossero terminate secondo pronostico sulla strada delle semifinali avremmo trovato o Brasile o Jugoslavia. C’è stata qualche sorpresa nel corso del torneo, per noi qualche delusione, ma alla fine abbiamo un quarto difficile come ci aspettavamo e per il quale ci siamo preparati.”

Mister, descriva la sconfitta contro l’Argentina? “Abbiamo giocato malissimo, senza punti di riferimento in attacco e questo è uno sport in cui se l’attacco non funziona a dovere vincere è impossibile. Abbiamo trovato delle difficoltà all’inizio, poi ci eravamo rimessi sulla giusta strada, ma non abbiamo concretizzato le occasioni per allungare nel terzo set. Occasioni che abbiamo avuto, ma non sfruttato.”

Il ct azzurro ha parole anche per i singoli, soprattutto per quelli che hanno fatto vedere le cose migliori: 
“Giani è rientrato, ma si è visto che non era quello delle prime gare. La nota positiva che per lui il match con l’Argentina è stato un intenso allenamento e sicuramente già mercoledì saprà dare un altro contributo soprattutto in ricezione; Sartoretti è stato molto bravo nel secondo set. Lui è un giocatore che conosco bene, rende di più se sa di avere le spelle coperte. Per questo lo alterno con Fei, facendo partire sempre Fox titolare. Gravina è un grande giocatore. Lui è stato bravo, certe gare è abituato a giocarle e si ben preparato psicologicamente per farlo.”

Un pensiero per il Basile? “Per cercare di batterlo dobbiamo metterlo in difficoltà e tenerlo in soggezione. Loro hanno un servizio strepitoso, li conosciamo bene, sarà importante ricevere con il massimo rendimento. Ci dobbiamo preparare ad una partita da combattere punto su punto, palla su palla.”

Con quale spirito si presenterà la squadra azzurra all’appuntamento? 
“Ripartiamo con la consapevolezza che abbiamo un’altra occasione per continuare il nostro Mondiale. Abbiamo davanti a noi due giorni di lavoro prima della partita, due giorni importanti per caricarci, riposare ed allenarci.”

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