Mondiali F.: Italia ko 1-3 con la Serbia che interrompe l’imbattibilità azzurra. Venerdì la semifinale con la vincente di Cina-Olanda

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POOL G
Italia – Serbia 1-3 (21-25 19-25 25-23 23-25) il tabellino

NAGOYA – Nella seconda sfida delle azzurre nella Pool G, gara ininfluente con italiane e serbe già certe della qualificazione alle semifinali di venerdì, la Serbia ha interrotto la striscia di imbattibilità delle ragazze di Davide Mazzanti con un successo per 3-1. 

Gara al piccolo trotto per le italiane che hanno sfruttato la poca importanza dell’impegno per dare spazio anche ad altre giocatrici del gruppo. Pietrini titolare al posto di Sylla, spazio anche a Nwakalor, Cambi, Ortolani, Parrocchiale.   

Alle 12.10 Olanda – Cina seconda semifinale, in diretta su Raisport, la vincente sfiderà l’Italia nelle semifinali di Yokohama.

IN CAMPO – Nella formazione iniziale dell’Italia l’unica novità è stata Elena Pietrini al posto di Myriam Sylla, confermate: Malinov in palleggio, Egonu opposto, Bosetti in banda, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro.

LA GARA – L’avvio del primo set è stato segnato da un sostanziale equilibrio, nell’Italia buono l’impatto di Pietrini, mentre a guidare la Serbia è stata Boskovic (8-8). Le azzurre hanno provato ad allungare, ma le campionesse europee hanno risposto prontamente e con un’ottima fase muro-difesa si sono portate avanti (17-19). Le ragazze di Mazzanti hanno accusato il colpo e così le avversarie ne hanno approfittato, aggiudicandosi il parziale (21-25).

Nella seconda frazione le due squadre hanno dato vita a un botta e risposta che si è protratto sino al (10-10). L’equilibrio è stato rotto dal muro serbo che mandato fuori giri l’attacco azzurro, permettendo alla formazione di Terzic di guadagnare un buon margine (12-16). Una volta in testa le vice campionesse olimpiche non hanno spinto sull’acceleratore e grazie all’ottimo turno in battuta di Ognjenovic si sono involate verso la vittoria del set (19-25).          

La reazione italiana è arrivata nella terza frazione, Paola Egonu si è fatta sentire sia in attacco che al servizio e le azzurre sono balzate al comando (13-11). Il muro azzurro ha preso le misure alle avversarie, sbarrando per ben 7 volte la strada a Boskovic e compagne (22-18). Le ragazze di Mazzanti hanno viaggiato sicure sino al (24-20), poi hanno rischiato grosso sprecando tre palle set, prima del punto finale siglato da Egonu (25-23).    

Molto combattuto il quarto parziale, le azzurre (bene Parrocchiale nei giri dietro) hanno provato più volte ad allungare, ma le avversarie hanno risposto colpo su colpo (17-17). Due muri consecutivi hanno permesso alla Serbia di portarsi avanti (17-19). L’Italia ha tentato in tutti i modi di rientrare, ma dopo aver sfiorato la rimonta ha dovuto cedere (23-25).

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