Mondiali F.: Italia prima del girone e imbattuta. Egonu+Sylla 55 punti. 3-1 agli USA campioni del Mondo

POOL F
ITALIA – STATI UNITI 3-1 (25-16, 25-23, 20-25, 25-16) – il tabellino – la classifica

OSAKA – L’Italia completa il lavoro. Vince 3-1 con gli Stati Uniti campioni del Mondo in carica, e atterra a Nagoya, sede della fase finale della rassegna iridata femminile, da prima della classe. Prima della Pool F, imbattuta dall’inizio del torneo.

Un cammino sontuoso quello delle azzurre di Mazzanti, il tecnico marchigiano che oggi sul 21-11 del 4° set si è finalmente lasciato scappare un sorriso.

Azzurre trascinate dal lavoro in attacco di Egonu (33 punti) e Sylla (22). Gioco favorito dal lavoro oscuro di De Gennaro e Bosetti, fondamentali in seconda linea.

L’Italia chiude prima del girone. Stasera ad Osaka i sorteggi per le Pool della seconda fase.

SESTETTI – Mazzanti si è affidato al sestetto tipo: Malinov in palleggio, Egonu opposto, Sylla e Bosetti in banda, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro. Kiraly ha provato a cambiare qualcosa rispetto a ieri schierando dall’inizio Lowe per Murphy, Bartsch per Hill e Gibbemeyer per Dixon. Confermate Lloyd, Larson, Akinradewo e Robinson.

LA GARA – Il primo set si è trasformato velocemente in un monologo azzurro, Sylla ed Egonu hanno imperversato dall’inizio alla fine realizzando in coppia 15 punti. Gli Stati Uniti sono stati sempre in balia dell’Italia e hanno incontrato tantissime difficoltà a mettere la palla a terra (19-13). Al termine del parziale, chiuso da Malinov e compagne sul (25-16), la percentuale dell’attacco azzurro è stata del 54% contro il 29% delle avversarie.

Nella seconda frazione le campionesse mondiali si sono presentate in campo con Murphy e Hill, trovando maggior ritmo (5-8). L’Italia non è stata efficace come nel primo set, ma comunque è rimasta sempre a contatto (13-15). Nelle fasi centrali entrambe le squadre hanno fatto vedere ottime cose in difesa (17-19). Dopo aver a lungo inseguito le azzurre hanno cambiato marcia, Paola Egonu ha iniziato a mettere a terra palloni in continuazione e ha fatto male anche con il suo servizio (23-21). Una volta sorpassate le avversarie la nazionale italiana non ha più rallentato e si è imposta (25-23).

Il terzo set ha visto nuovamente gli Stati Uniti (ora con Bartsch opposta e Larson ed Hill in banda) partire meglio, mentre l’Italia ha fatto fatica a replicare (7-10). Larson e Hill hanno spinto sempre più avanti le campionesse mondiali, capaci di prendere un buon margine sulle azzurre (14-18). Nel finale Egonu e compagne non sono riuscite a cambiare l’inerzia e gli Stati Uniti hanno chiuso sul (25-20).

Molto diverso il quarto parziale, l’Italia ha messo subito in chiaro le cose e si è portata con decisione al comando (9-6). L’attacco tricolore è tornato a spingere forte, Egonu e Sylla su tutte, al contrario delle americane che sono scivolate pesantemente indietro (16-10). Le ragazze di Mazzanti hanno viaggiato in totale sicurezza sino all fine, senza lasciare scampo alle avversarie (25-16).

43% a 34% in attacco, 15 muri a 7, 6 ace a 2 i numeri della superiorità azzurra. Per gli Usa allarmanti il 6/22 in att. di Akinradewo ed il 3/22 di Bartsch.

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