Mondiali F.: Sloetjes porta l’Olanda (e la Cina) in semifinale. Da 0-2 a 3-2 contro gli Usa

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Pool H
Olanda – Usa 3-2 (30-32, 15-25, 25-22, 25-15, 15-9) – il tabellino

Classifica Pool H: Olanda 1v 2p, Cina 1v 2p, Usa 0v 2p.

NAGOYA – Con una prova strepitosa di Sloetjes (38 punti, 46% in att., 3 muri e 3 ace) e l’innesto dalla panchina di Plak (16 punti) per la spenta Buijs l’Olanda (dopo aver gettato alle ortiche un vantaggio di 18-11 e 24-21 nel 1° set) piazza un’incredibile rimonta contro gli Usa e si qualifica assieme alla Cina per le semifinali relegando le campionesse in carica alla finalina per il 5° posto. Dopo aver pescato bene dalla panchina con gli ingressi di Bartsch, Lowe ed Hancock per ribaltare il primo set Kiraly non trova più soluzioni per arrestare la rimonta olandese.

LA PARTITA 
1° set: L’Olanda scappa subito avanti 9-2 sul lunghissimo turno di battuta di Sloetjes che manda Hill in grossa difficoltà sia in attacco che in ricezione. L’Olanda tocca anche il +8 sul 16-8 ed arriva il primo cambio di Kiraly con Bartsch per Hill. Sul 17-9 è il momento del doppio cambio con Hancock e Lowe (0 punti per Murphy), subito a segno per il 17-11. Dal 18-11 gli Usa infilano 4 punti consecutivi (18-15). Doppio cambio anche dell’Olanda con Plak che piazza 2 punti (20-15). L’Olanda concede però 2 errori in attacco consecutivi (22-20 su quello della rientrata Sloetjes) e poi si fa recuperare dal 24-21 per il contrattacco di Lowe (24-23), l’errore di Belien (24-24) ed il fallo di seconda linea di Buijs (24-25). Ai vantaggi le orange giocano altri 3 set-point (26-25, 27-26, 28-27), ma non basta. Adams ribalta (29-30) e Bartsch chiude (30-32).

2° set: Kiraly lascia in campo Hancock, Lowe e Bartsch e la squadra sfrutta l’onda del finale di 1° set con le 2 nuove attaccanti a menare le danze: subito 1-4 e 3-8. Gli Usa doppiano le rivali e sull’8-17 è il momento di Plak per Buijs. Cambio che non ribalta l’andamento del set, ma che si rivelerà utile nei parziali successivi. Chiude Lowe con 2 punti consecutivi sul 15-25.

3° set: Oltre a Plak l’Olanda tiene in campo Schoot, subentrata a Knip nel parziale precedente. L’ace di Larson (9-11) e l’errore di Sloetjes (11-13) sembrano lanciare gli Usa verso lo 0-3, ma di lì in poi l’opposta del Vakifbank diventa una furia. Suoi il 15-15, il 16-15, il 17-16 ed il 18-16. Sul 20-18 ingresso definitivo di Koolhaas per Lohuis e la neoentrata sfrutta subito una ricezione lunga sul servizio di Dijkema (21-18) che replica con l’ace diretto del 22-18. Iniziano a calare anche Bartsch e Lowe, non Sloetjes che realizza anche il 25-22.

4° set: Set in bilico sino al 4-4 poi Grothues (6-4) ed il muro di Belien su Lowe (8-5) per l’allungo olandese. Sbaglian Lowe (9-5) ed Akinradewo in appoggio e in attacco (11-5). Gli Usa sembrano aver finito la benzina (pesano i 5 set giocati ieri?). Kiraly fa rientrare Lloyd e poi anche Murphy sul 15-8 pensando probabilmente già al tie-break. Il finale di set è infatti nel segno di Sloetjes, Plak e compagne che dilagano e chiudono 25-15, punteggio comunque che avrebbe ancora garantito la qualificazione agli Usa qualora avessero vinto il successivo 5° set.

5° set: Kiraly si gioca la frazione decisiva con Hancock, Lowe e Bartsch, ma è Sloetjes a mettere palloni a terra a ripetizione: 2-2, 3-2 e 5-2. Nel mezzo il muro di Plak su Lowe (4-2). Sloetjes si fa notare anche a muro fermando il contrattacco di Larson (8-5). Non passa neppure Bartsch murata da Grothues: 9-5. Gli Usa si arrendono sul servizio sbagliato da Hancock: 11-7. Sloetjes realizza il 12-7 e il 13-7, Plak il 14-8 ed il 15-9.

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