Mondiali: Harakiri della Polonia con l’Argentina (da 14-11 a 14-16 nel 5°). Francia ancora in vita

2252
L'Argentina festeggia la sorprendente vittoria con la Polonia

Pool H
Polonia – Argentina 2-3 (25-16, 19-25, 23-25, 25-23, 14-16) – il tabellino

VARNA – Altro tie-break ed incredibile epilogo di giornata nella Pool H di Varna. La sin qui imbattuta Polonia subisce la sua prima clamorosa sconfitta contro un’Argentina ormai fuori dai giochi, ma mai doma e sempre combattiva. La vittoria, però, in classifica non serve pressoché a nulla al team di Velasco, mentre vale almeno altre 24 ore di speranza per la Francia: Ngapeth e soci devono puntare a vincere (possibilmente da 3 punti) contro Polonia ed Argentina e tifare poi per un successo della Serbia sulla Polonia nell’ultima partita del girone e poi ancora vedere se in quel caso il bottino raccolto sarebbe sufficiente nel raffronto con le seconde degli altri 3 gironi. Una combinazione certamente ancora difficile, ma molto meno rispetto a qualche ora fa.

La Polonia è scesa in campo senza Kubiak (fermato da febbre alta e raffreddore), ma ha comunque approcciato bene il match vincendo comodamente il primo set (25-16). Dal 2° set sono iniziati però i problemi per il team di Heynen che ha pagato la serata no di Kurek (7 su 25 in att.) e del suo sostituto Konarski che non ha fatto granché meglio (9 su 22). Il match era addirittura sul punto di finire 1-3 sul 17-20 del 4° set quando la Polonia è tornata in corsa con 3 punti consecutivi (20-20) per poi girare definitivamente il set grazie all’ingresso in battuta di Schulz: ace del 23-22 e mezzo punto che propizia il 24-22. Szalpuk (25-23) porta le squadre al tie-break.

Nel 5° set succede un po’ di tutto. Sul 9-10 per cercare di dirimere un videocheck ci si impiega circa 5 minuti (nel frattempo l’Italia sale da 16 a 22 punti nel 2° set) ed alla fine l’arbitro opta per una discutibile contesa facendo arrabbiare l’Argentina. La Polonia ne approfitta e sorpassa con un muro su Conte (11-10). Altra azione dubbia ed altra lunga sosta al videocheck con punto assegnato alla Polonia (12-10) e proteste vibranti di Velasco. Il muro di Kochanowski (14-11) sembra scrivere la Polonia fine, invece Drzyzga pasticcia con un primo tempo basso e l’Argentina annulla anche il secondo match-point (14-13). Sul match point successivo gli arbitri fischiano una doppia in palleggio a Drzyzga (o un accompagnata in attacco a Szalpuk?) forse di compensazione dopo le discussioni precedenti e si va ai vantaggi: 14-14. La Polonia non chiude più un pallone: Konarski è murato (14-15), Szalpuk è difeso e l’Argentina va a segno: 14-16.

Una vittoria di Pirro per i sudamericani, ma che Velasco festeggia col gesto dell’ombrello rivolto agli arbitri.

CLASSIFICA POOL H
Polonia 5v-1p 16 punti
Serbia 5v-1p 14 punti
Francia 3v-3p 12 punti
Argentina 3v-3p 8 punti

Sostieni Volleyball.it